DALLA REPUBBLICA ALL'IMPERO

L'ultimo secolo della Repubblica, percorso da conflitti civili e instabilità politica, aveva messo in evidenza l'inadeguatezza del sistema di governo romano. Tutti sentivano il bisogno di una pacificazione. La classe dirigente non ammetteva la cancellazione delle istituzioni e considerava la monarchia assoluta come una negazione della libertà. Ottaviano comprese questa situazione: il suo potere, ottenuto tramite il cumulo di diverse magistrature, con prerogative giuridicamente definite, fu incentrato sul rispetto formale delle tradizioni istituzionali repubblicane e non trasmissibile ereditariamente. [...]

La fine della repubblica

La morte di Cesare gettò la repubblica nel caos. I congiurati infatti avevano agito senza elaborare alcun programma politico per il "dopo Cesare"; i senatori erano divisi e impauriti; i veterani del dittatore reclamavano il compenso del loro servizio; i folocesariani, molto numerosi tra la plebe, inscenarono proteste così violente da indurre i principali protagonisti della congiura - Marco Giunio Bruto e Cassio Longino - alla fuga in Oriente (in Grecia e Siria). Si cercò di trovare un compromesso tra i seguaci di Cesare e i suoi oppositori al fine di evitare un nuovo scontro civile. [...] Fu tuttavia un compromesso di breve durata:in una situazione di incertezza e di vuoto di potere emersero due figure intorno alle quali si polarizzò la lotta politica [...] Marco Antonio [...] e Gaio Giulio Cesare Ottaviano [...].

DOWNLOAD  • Dopo Cesare: la fine della repubblica
Contenuti: •Dopo Cesare manca un progetto politico • I nuovi rivali: Marco Antonio ed Ottavio • La "guerra" di Modena •Nemici-Amici •Secondo triumvirato •Le liste di proscrizione • La battaglia di Filippi • I problemi di Ottaviano in Italia (la ridistribuzione delle terre) • Nuove spartizione di potere • Antonio in Oriente e Cleopatra • Propaganda di Ottaviano • Battaglia di Azio e trionfo di Ottaviano
DOWNLOAD  • Dalla morte di Silla all'ascesa di Ottaviano
DOWNLOAD  •  Il tramonto della Repubblica

Sunti biografici sui protagonisti dell'epoca

MyPearson*  •  Storia Visuale

Mankiewicz, Giulio Cesare, il discorso di Marco Antonio

*(necessaria la registrazione su www.pearson.it) - Questo materiale è allegato a Metropolis vol.2, p.27
 MyPearson* • Cicerone, Ad familiares

Con questa lettera dell’ottobre del 44 a.C., Cicerone informa Cassio, uno dei cesaricidi in viaggio per l’Oriente, sulla delicata situazione di Roma. Qui, a pochi mesi dalla morte del dittatore, Marco Antonio, definito con sarcasmo servo di Cesare, stava consolidando il suo potere dispotico.

*(necessita di registrazione) - materiale allegato a "FATTORE UMANO", Pearson, p.17
MyPearson  • La divisione dell'impero tra i tre triumviri

La carta mostra la spartizione dei territori fra i triumviri Ottaviano, Marco Antonio e Lepido. Ai tre si aggiunse Sesto Pompeo, figlio di Gneo, che controllava la Sicilia, la Sardegna e la Corsica. Tale ripartizione ebbe fine nel 36 a.C., quando Sesto Pompeo e Lepido furono estromessi. Tuttavia la divisione in territori occidentali e orientali era un fattore di instabilità che portò di lì a poco Ottaviano e Marco Antonio allo scontro.

*(necessita di registrazione) - Materiale allegato a METROPOLIS, vol.2, Pearson, p.31
DOWNLOAD

Cartina: nel 40 a.C. a Brindisi, Ottaviano, Antonio e Lepido giungono ad un accordo che prevede la spartizione delle zone di influenza. Il patto fu sugellato dal matrimonio di Antonio con Ottavia, sorella di Ottaviano. Così si aprì un decennio di pace apparente.

  YouTube •  La nascita dell'Impero

Dalla morte di Cesare alla battaglia di Azio — documentario "Ulisse: il piacere della scoperta" — (durata 1h 34)

  Treccani •  Cleopatra

(durata 3'30)

MyPearson*  •  Storia Visuale

Mankiewicz, Cleopatra

*(necessaria la registrazione su www.pearson.it) - Questo materiale è allegato a Metropolis vol.2, p.34
DOWNLOAD (.doc)
Dispensa su Ottaviano e Marco Antonio
DOWNLOAD (pptx)  •  Da Cesare a Ottaviano
La Mappa concettuale animata mostra i nodi fondamentali della storia romana nel passaggio da repubblica a impero
DOWNLOAD  •  SeM - Sintesi e Mappa Concettuale
Marco Antonio e Ottaviano e la fine della repubblica

Ottaviano Augusto e il principato

Vinto Antonio, Ottaviano dovette affrontare il problema di come rendere durevole il suo potere. La soluzione fu trovata d'intesa con il senato: Ottaviano ricevette gradualmente una serie di titoli e cariche repubblicane, che attribuite tutte alla stessa persona costituivano un potere enorme. Fu nominato Augustus e Princeps (primo) del senato, ebbe il potere proconsolare con il comando delle legioni, assunse il ruolo dei tribuni della plebe, divenne console a vita, pontefice massimo e prefetto dei costumi, e infine "padre della patria". Si formò così il cosiddetto principato, una specie di "repubblica monarchica". Questo compromesso augusteo, come è stato chiamato, funzionò e consentì a Ottaviano di governare Roma.

DOWNLOAD • Augusto e la fondazione del Principato

Contenuti: •Svolta storica di Ottaviano •Re senza monarchia •La riforma del 27 a.C. •La riforma del 23 a.C. • Il principato • Il principe e il senato •La riforma del senato •La riforma della pubblica amministrazione • Ascesa del ceto equestre

DOWNLOAD  •  Augusto: riforme e ideologia

Contenuti: • Riforma militare e consenso • Riforma militare • Riorganizzazione delle province • Imposizione fiscale (centro e periferia) • Ritorno agli antichi valori • Mecenatismo e ideologia imperiale • Eneide, un poema per la grandezza di Roma • Romani in Oriente • In Occidente: successi e sconfitte (Teutoburgo)

DOWNLOAD

Una sintesi sulla politica di Ottaviano Augusto

DOWNLOAD (.PDF)

Il principato di Ottaviano Augusto

DOWNLOAD  •  Le province senatorie e imperiali

Cartina

Download (mp4)

Augusto (durata 2'20) edito da Mondadori Educational

Treccani • I cardini politici del principato augusteo

Durata 5'28

BigNomi • Ottaviano Augusto (raccontato da Claudio Amendola)

Durata 3'03

Treccani • Il mecenatismo e la cultura all'inizio dell'impero

Durata 3'26

RAI  • Augusto: come nasce un Impero

Documentario Ulisse: il piacere della scoperta — (durata 2h 09)

MyPearson* • L'ara pacis
Immagine con audioguida - L’Ara pacis Augustae è un altare che venne innalzato dal senato tra il 13 e il 9 a.C. per festeggiare il ritorno vittorioso di Augusto a Roma dalla Gallia e dalla Spagna. L’edificio, eretto nel Campo Marzio, lungo la via Flaminia, era uno spazio consacrato, ossia un templum.
MyPearson* • La propaganda dei letterati
Si riportano due brevi brani di Virgilio (70-19 a.C.) e di Orazio (65-8 a.C.). Il primo è tratto dall’Eneide di Virgilio, un poema epico che esalta la grandezza di Roma e dell’impero; al tempo stesso, senza forzature e stonature della poesia, celebra la gens Iulia (da Iulo/Ascanio, il figlio di Enea), di cui faceva parte Ottaviano Augusto, in quanto figlio adottivo di Giulio Cesare. Nei pochi versi che seguono Anchise, il padre di Enea, gli predice il futuro di Roma.
Il secondo brano è tratto da un carme di Orazio e celebra la pace e la prosperità della nuova era di Augusto.
MyPearson* • L'ideologia augustea
Contenuti • Il successo del principe • La Gemma augustea ¦L'Augusto di Prima porta • Augusto in veste di pontefice massimo • La celebrazione di Augusto (Ara Pacis) • Mecenate e la promozione delle arti • Virgilio e l'Eneide
DOWNLOAD  •  SeM - Sintesi e Mappa Concettuale
Augusto: il principato
DOWNLOAD  •  SeM - Sintesi e Mappa Concettuale
Augusto: riforme e ideologia
 cronologia.leonardo.it  •  La morte di Augusto
«Il giorno della sua morte [Augusto] chiese se per causa sua ci fosse tanta agitazione tra il popolo [...]. Fatti entrare gli amici chiese loro se credessero che egli avesse interpretato bene la commedia della vita e aggiunse in greco: " Se siete contenti applaudite battendo le mani" poi licenziati tutti [...] spirò tra le braccia di Livia mormorando: "Livia, vivi, ricordando la nostra unione; addio!". Morì dolcemente come aveva sempre desiderato.» Svetonio.

La dinastia giulio-claudia

Rimasto senza eredi diretti, Augusto adottò e designò come successore Tiberio, figlio di un precedente matrimonio della sua terza moglie, Livia, con un esponente della famiglia Claudia. Si formò così la dinastia Giulio-Claudia, alla quale appartenevano i primi quattro imperatori dopo Augusto (morto nel 14 d.C.): Tiberio (14-37 d.C.), Caligola (41-54), Nerone (54-68). Tra i successori di Augusto si manifestano due modi diversi di gestire il potere: una tendenza a conservare buoni rapporti con il senato (Tiberio agli inizi e Claudio), e una seconda linea disposta a rompere con il senato per creare una monarchia di tipo ellenistico (Caligola e Nerone).

DOWNLOAD (pptx)  • La dinastia giulio-claudia
Contenuti: • Il problema della successione • Il senato e Tiberio • La buona amministrazione di Tiberio • Difficili rapporti con il senato • Il dispotismo di Caligola • Le buone opere dell'inetto Claudio • La morte di Claudio • Il terrore neroniano • La politica come spettacolo
DOWNLOAD  • L'impero romano da Tiberio ad Adriano
ONLINE

Riassunto sulla dinastia giulio-claudia

MyPearson*  • Tacito, Storie, "Arcana imperii"
Analisi di una fonte storica
Annales (.doc)  • Tacito, Il servilismo dei senatori
library.weschool.com  • Nerone: dal principato all'incendio di Roma

Durante il principato di Nerone arrivano ad esasperazione le contraddizioni intrinseche all’assetto dinastico e allo spirito della riforma della res publica voluti da Augusto: non solo si assiste al pressoché completo annientamento dell’aristocrazia patrizia vicina alla domus imperiale, vittima del proprio prestigio e dell’eccessiva esposizione nei meccanismi di successione, ma si accentua anche la natura inevitabilmente assolutista della carica, nonostante premesse ispirate alla più sincera volontà di cooperazione con il Senato, in particolare grazie all’influenza di Seneca durante il cosiddetto quinquennium Neronis [...]

www.storiaromanaebizantina.it  • Claudio e la cittadinanza ai Galli
La "Tavola di Lione" (o Tabula Claudiana) fu scoperta nell’omonima località nel 1528; si tratta di una tavola in bronzo contenente parte del discorso dell’imperatore Claudio pronunciato nel 48 d.C. e riguardante l’allargamento dei diritti dei Galli Comati, che oltre alla sua importanza storica ha permesso anche di poter fare un confronto tra la versione originale – inclusa nel CIL XIII, 1668 – e quella fornita dallo storico Tacito negli Annales (XI, 24). Analizziamo dunque nel seguente articolo la tematica dell’allargamento dei diritti dei Galli nel mondo romano partendo proprio da queste due importanti fonti storiche.
Linea del Tempo

Da Augusto alla crisi del III secolo

Download  • SeM - Sintesi e Mappa concettuale

Dinastia giulio-claudia

DOWNLOAD

L'eredità di Augusto: i principi imperatori da Tiberio a Vespasiano

DOWNLOAD • Politica estera
Da Tiberio a Vespasiano
DOWNLOAD • Potere nel Principato
Da Tiberio a Vespasiano
MyPearsonPlace Slideshow*  • Donne e Potere da Tiberio a Nerone
Treccani Scuola  • Orientamenti della storiografia in età giulio-claudia

Slide animate (durata 7'08)

Origine del Cristianesimo

Nel corso della sua storia i diversi elementi del cristianesimo sono stati variamente accentuati, interpretati e vissuti e ciò spiega il frazionamento cui è andato soggetto; d’altra parte, dal sentimento stesso della fratellanza fra gli uomini, dalla nozione della bontà e misericordia divina e dall’esempio e insegnamento del Cristo sono derivati non soltanto l’impulso missionario a diffondere la verità tra tutti gli uomini per renderli partecipi della salvezza, ma anche l’anelito alla riunione di tutti i cristiani, a sua volta espressosi in maniere diverse.

Download  • La rivoluzione cristiana
Contenuti: 1.La figura storica di Gesù   2.Diffusione (Pietro e Paolo)    3.Nuovo testamento   4.Originalità   5.Religione orientale e urbana   6.Messaggio rivoluzionario   7.L'"uomo nuovo" cristiano   8.Prime comunità cristiane   9.L'impero e i cristiani
(Metropolis)
Download  • L'affermazione del cristianesimo

Contenuti: •Il contesto   •Il messaggio  •Impero e cristianesimo   •Fondazione dell'impero cristiano   •Il cristianesimo religione dell'impero
(PEARSON)

Download (pptx)  • Simbologia del cristianesimo

«Pesce», Chi-ro e Pastore

Download (pptx)  • Origine del cristianesimo

Mappa concettuale animata

Download (pptx)  • Dalle persecuzioni alla tolleranza

Mappa concettuale animata

MyPearsonPlace Fonte*  • La vocazione di Paolo

Analisi di una fonte

*(necessita di registrazione) materiale allegato a "Fattore umano" vol. 2 link p.113
Treccani.it  • Il cristianesimo dalle origini alle persecuzioni

Slide animate (durata 4'11)

Treccani.it  • I Cristiani e le persecuzioni del II e III secolo

Slide animate (durata 4'15)

Treccani.it  • Le prime persecuzioni anticristiane

Video lezione (durata 13'14)

MyPearson Place - Video Plus*  • Cinema

Estratto dal film QUO VADIS di LeRoy (1951) (durata 3'45)

*(necessita di registrazione) materiale allegato a "Fattore umano" vol. 2 link. p.148
YouTube  • Il Cristianesimo nell'Antica Roma

Estratto del documentario di Piero Angela — (durata 48')

La dinastia dei Flavi

Alla morte di Nerone, in un solo anno (69 d.C.), si succedettero ben 4 imperatori: Galba, Otone, Vitellio e Vespasiano. Il passaggio dei poteri non avvenne per via legittima, ma fu imposto dalla compagine sociale in quel momento più forte: l'esercito (un precedente vi era già stato con Claudio). Vespasiano, che designò successori i figli Tito e Domiziano, affermando il principio della trasmissione ereditaria del potere, apparteneva alla dinastia Flavia. In questo primo periodo fu continuato il processo di unificazione e romanizzazione dell'Impero: si diffuse in Occidente la lingua latina e si concesse con parsimonia la cittadinanza romana ai provinciali. Tutto ciò contribuì alla fusione tra i due universi culturali romano ed ellenico. In politica estera furono protetti i confini stabiliti al tempo di Augusto. Claudio conquistò la parte meridionale della Britannia (44 d.C.), dove sorse la città di Londinium, l'odierna Londra. Tito conquistò Gerusalemme e la fece distruggere (70 d.C.).

DOWNLOAD  • La dinastia dei Flavi

Contenuti: • L'anno dei quattro imperatori • Arcanum imperii • Lex de imperio Vespasiani • Repressione della rivolta giudaica • Tito "delizia delle genti" • L'autoritarismo di Domiziano

Treccani Scuola  • La ribellione in Palestina

Slide animate (durata 2'26)

Treccani Scuola  • La distruzione di Gerusalemme

Slide animate (durata 2'55)

Treccani Scuola  • La politica edilizia di Domiziano

Slide animate (durata 2'16)

Treccani Scuola  • L'Anfiteatro flavio

(Durata 1'10)

DOWNLOAD  •  Ascesa di cavalieri, pretoriani ed esercito

Come si ridivide il potere nel Principato dopo Augusto nell'età giulio-claudia ed età flavia

DOWNLOAD  • Politica estera nel I secolo

Nel I secolo la strategia militare dell'impero fu orientata al consolidamento e da un moderato espansionismo. In particolare i principi rinunciarono ad una conquista sistematica dei territori germanici -resi difficili dalla loro conformazione e dalla resistenza imposta dalle tribù locali - limitandosi a pattugliare il limes Reno-Danubio. L'unica vera campagna fu la conquista della Britagna centro-meridionale (43 d.C.). I romani dovettero inoltre fronteggiare violente ribellioni in Palestina (66-70 d.C.).

DOWNLOAD  • S.e M. Sintesi e Mappa concettuale

La dinastia dei flavi

MyPearson*  • Fonte visiva
Tito trionfa sugli ebrei - Dopo la morte di Tito, avvenuta nell’81 d.C., in suo onore il fratello Domiziano ne proclamò la divinizzazione e fece costruire lungo la Sacra via un arco trionfale, decorato da rilievi dedicati al suo più grande successo, la repressione della rivolta giudaica. Nel fornice, ovvero l’apertura arcuata destinata al pubblico passaggio, furono rappresentati i due momenti più importanti della processione trionfale del 71 d.C.: il passaggio di Tito sulla quadriga e la sfilata del ricco bottino conquistato a Gerusalemme.
MyPearson*  • Tacito, Il potere nelle mani dell'esercito
In un impeto di gioia, la fine di Nerone era stata dapprima accolta come un avvenimento felice, ma poi aveva suscitato sentimenti contrastanti....
DOWNLOAD (.pptx)  • Il Diritto romano
National Geographic  • I segreti del Colosseo
Articolo - I giochi gladiatorii erano uno dei grandi spettacoli sportivi dell'antichità. Un po' come nel calcio moderno, c'erano allenatori e manager, star e brocchi, e naturalmente, i tifosi. Il pubblico era diviso in varie classi, con i posti assegnati ...
RAI.it  • Il Colosseo
Alberto Angela ci accompagna in un viaggio molto speciale alla scoperta del monumento più famoso dell'antica Roma: il Colosseo. Da quasi duemila anni la sua possente mole si staglia nel panorama di Roma, e ancora oggi questa eccezionale costruzione lascia meravigliati milioni di visitatori (oltre 6 milioni nel 2016) provenienti da ogni parte del mondo. In anteprima con Ulisse ci affacciamo dal magnifico attico dell'Anfiteatro con la sua vista mozzafiato che dai primi di novembre sarà aperto anche al pubblico. Come fu realizzato il Colosseo e perché? E' quello che scopriamo insieme ad Alberto Angela che ci racconta le vicende dei tre grandi imperatori che sono stati determinanti per la costruzione di questa meraviglia dell'antichità. Tre nomi che riecheggiano ancora oggi nei libri di storia: Nerone, Vespasiano e Tito.
(Durata 2h 13')

IL SECOLO D'ORO

All'interno della storia romana si definisce abitualmente età degli Imperatori adottivi (o Imperatori d'adozione) il periodo che va dal 96 (elezione di Nerva) al 180 (morte di Marco Aurelio), caratterizzato da una successione al trono stabilita non per via familiare, ma attraverso l'adozione, da parte dell'imperatore in carica, del proprio successore. Unanimemente considerata una delle età più splendenti della storia romana, l'età degli Imperatori adottivi ha fatto seguito ai travagli degli ultimi anni della Dinastia dei Flavi e ha preceduto il ritorno al principio dinastico con Commodo e la successiva guerra civile romana (193-197). Anche Commodo è incluso idealmente e il suo principato è considerato la conclusione degli Imperatori adottivi.
A volte, due dei cinque "buoni imperatori" del II secolo (Antonino Pio e Marco Aurelio, escludendo nei computi Lucio Vero, co-imperatore nei primi anni di Marco) vengono raccolti, assieme a Commodo, in una dinastia degli Antonini, che tuttavia non è una dinastia in senso stretto: gli imperatori infatti salivano al trono non in seguito alla loro parentela, ma in quanto scelti come successori dal loro predecessore, dal quale venivano formalmente adottati, poiché gli adottanti erano quasi tutti privi di eredi maschi.

Gli imperatori adottivi e gli Antonini

Durante il II sec. d.C., in seguito al crescente processo di unificazione dell'Impero, Roma perse la sua centralità. Tutti gli imperatori del ll sec., privi di discendenza, scelsero come successori persone effettivamente capaci, evitando contrasti interni e congiure di palazzo. L'Impero raggiunse in questo periodo la sua massima estensione: Traiano conquistò la Dacia e fece di tutta la Mesopotamia una provincia romana. Adriano rafforzò i confini della Britannia.

DOWNLOAD  • Il secolo d'oro (Gli imperatori adottivi)
Contenuti: 1.La svolta di NERVA 2.Imperatori per merito 3.TRAIANO, Un provinciale al potere 4.Un principe energico ed equilibrato 5.La massima espansione dell'Impero 6.L'impero "multiculturale" di ADRIANO 7.Una politica per la sicurezza 8.La repressione della rivolta giudaica 9.ANTONINO, il principe della pace 10.MARCO AURELIO, un filosofo al potere 11.L'impero minacciato 12.COMMODO, il ritorno al dispotismo (Metropolis)
DOWNLOAD  • L'impero romano da Tiberio ad Adriano
PEARSON  • Impero multinazionale
YouTube • Treccani.it I Cristiani e le persecuzioni del II e III secolo
(Materiale già presente sotto il cristianesimo)
YouTube

Ricostruzione in 3D della Roma imperiale [solo grafica e musica] — (durata 1h:11 min)

MyPearsonPlace*  • La conquista della Britannia da Claudio ad Adriano
DOWNLOAD  • Principato adottivo

MAPPA CONCETTUALE: Nel II secolo il Principato fu: 1. per adozione (da Nerva a Marco Aurelio) 2. per via dinastica (Marco Aurelio - Commodo) 3. per volontà dell'esercito (Severi)

DOWNLOAD  • Società ed economoia

Mappa concettuale della situazione dell'Impero Romano nel II secolo

Nerva

Marco Cocceio Nerva, Imperatore romano (Narni 26-Roma 98). Membro dell’aristocrazia senatoria, fu console nel 71 e nel 90; settantenne succedette a Domiziano e cercò di sostituire al governo militare un principato aristocratico e di ristabilire un certo equilibrio politico. Per questo scopo non poté sottrarsi a compromessi con l’elemento militare, devoto alla memoria di Domiziano.

Traiano

Primo imperatore nato in una provincia, la Spagna, Traiano regnò dal 98 al 117 d.C. Con lui l’Impero Romano raggiunse il massimo dell’espansione territoriale. Grande generale, fu considerato anche un ottimo imperatore per la sua attenzione verso le classi meno riccheo.

Un imperatore giusto
Marco Ulpio Traiano era figlio del grande generale omonimo che si coprì di gloria in Oriente, dove anche il futuro imperatore mosse i primi passi di una carriera che conosciamo solo in modo approssimativo. Traiano fu il primo imperatore romano di nascita provinciale: la sua famiglia era infatti spagnola. Quando venne nominato da Marco Cocceio Nerva suo successore al trono, nel 97 d.C., era di stanza in Germania, dove rafforzò il confine, che infatti rimase tranquillo per molti anni...

DOWNLOAD  • Imperatori adottivi
Contenuti: 1.La svolta di NERVA 2.Imperatori per merito 3.TRAIANO, Un provinciale al potere 4.Un principe energico ed equilibrato 5.La massima espansione dell'Impero 6.L'impero "multiculturale" di ADRIANO 7.Una politica per la sicurezza 8.La repressione della rivolta giudaica 9.ANTONINO, il principe della pace 10.MARCO AURELIO, un filosofo al potere 11.L'impero minacciato 12.COMMODO, il ritorno al dispotismo
(Metropolis)
DOWNLOAD • La politica estera da Traiano a Settimio Severo

MyPearsonPlace Fonte visiva*  • La colonna traiana

Un libro di pietra per raccontare la conquista

(*necessita di registrazione) — materiale aggiuntivo a IL FATTORE UMANO, vol. 2, LINK p.100
Treccani.it  • Traiano contro i Parti

Slide animate (durata 2'44)

MyPearsonPlace*  • Le conquiste di Traiano

Adriano

L'impero di Adriano si caratterizza come un ventennio di sostanziale cambiamento rispetto a quello del predecessore Traiano. Ispirandosi agli antichi ideali di pace, l'imperatore preferì consolidare i confini piuttosto che fare nuove conquiste; viaggiò moltissimo nelle province romane, ricostruendo e abbellendo le città. La sua fama presso antichi e moderni è legata anche alla sua raffinata cultura.

DOWNLOAD  • L'impero romano da Tiberio ad Adriano
DOWNLOAD  • Imperatori adottivi
Contenuti: 1.La svolta di NERVA 2.Imperatori per merito 3.TRAIANO, Un provinciale al potere 4.Un principe energico ed equilibrato 5.La massima espansione dell'Impero 6.L'impero "multiculturale" di ADRIANO 7.Una politica per la sicurezza 8.La repressione della rivolta giudaica 9.ANTONINO, il principe della pace 10.MARCO AURELIO, un filosofo al potere 11.L'impero minacciato 12.COMMODO, il ritorno al dispotismo
(Metropolis)
MyPearsonPlace*  • La conquista della Britannia da Claudio ad Adriano

Antonino Pio

Antonino Pio, Imperatore romano (Lanuvio 86 - Roma 161), regnò dal 138 al 161. Dimostrò rispetto verso il senato, restituendo ad esso importanti competenze, alleviò il sistema fiscale e diede vita a istituzioni benefiche. Tollerante verso i vari culti religiosi, assicurò sufficiente sicurezza ai confini. [...] Sotto il suo regno facilmente furono fronteggiate irruzioni di Mauri in Africa e di Briganti in Britannia: qui fu stabilito il famoso "vallo di Antonino". Provvide alla successione adottando Marco Annio Vero, il futuro Marco Aurelio, e Lucio Elio Aurelio Commodo, il futuro Lucio Vero. Fu sepolto nel mausoleo di Adriano.

DOWNLOAD  • Imperatori adottivi
Contenuti: 1.La svolta di NERVA 2.Imperatori per merito 3.TRAIANO, Un provinciale al potere 4.Un principe energico ed equilibrato 5.La massima espansione dell'Impero 6.L'impero "multiculturale" di ADRIANO 7.Una politica per la sicurezza 8.La repressione della rivolta giudaica 9.ANTONINO, il principe della pace 10.MARCO AURELIO, un filosofo al potere 11.L'impero minacciato 12.COMMODO, il ritorno al dispotismo
(Metropolis)

Marco Aurelio

Imperatore romano (Roma 121 d. C. - Vindobona o Sirmio 180). [...] Molto apprezzato da Adriano, fu, per volontà di questo imperatore, adottato dal suo successore Antonino Pio, insieme a Lucio Vero. Nel 139 fu nominato Cesare; nel 140 e nel 145 fu console. Nel 169, morto Lucio Vero, M. A. rimase unico imperatore; ripresa la campagna contro i Germani [...] sopportando coraggiosamente le fatiche della guerra [... contro] i Quadi [...] i Marcomanni [...]. Nella politica interna si dimostrò deferente verso il senato e ne desiderò la collaborazione; alle difficoltà finanziarie (dovute specialmente alle spese militari) fece fronte con una oculata amministrazione e con la semplicità della corte imperiale; ispirò la sua opera legislativa a sentimenti di umanità, reprimendo gli abusi di autorità, curando la tutela dei minori, stabilendo norme più benevole verso gli schiavi. Nel suo spirito conservatore fu avverso ai cristiani, e durante il suo impero si ebbero persecuzioni, sebbene non a lui imputabili.

DOWNLOAD  • Imperatori adottivi
Contenuti: 1.La svolta di NERVA 2.Imperatori per merito 3.TRAIANO, Un provinciale al potere 4.Un principe energico ed equilibrato 5.La massima espansione dell'Impero 6.L'impero "multiculturale" di ADRIANO 7.Una politica per la sicurezza 8.La repressione della rivolta giudaica 9.ANTONINO, il principe della pace 10.MARCO AURELIO, un filosofo al potere 11.L'impero minacciato 12.COMMODO, il ritorno al dispotismo
(Metropolis)

Commodo

Con la morte di Marco Aurelio si chiuse l'epoca d'oro dell'Impero. Sperando di rinfozare l'autorità imperiale Marco abbandonò la successione adottiva per tornare a quella ereditaria. Il figlio Commodo (180-192 d.C.), per l'improvvisa morte del padre, a soli 19 anni si ritrovò imperatore. Contrariamente al padre puntò su una gestione dispotica del potere e finì ucciso in una congiura.

DOWNLOAD  • Imperatori adottivi
Contenuti: 1.La svolta di NERVA 2.Imperatori per merito 3.TRAIANO, Un provinciale al potere 4.Un principe energico ed equilibrato 5.La massima espansione dell'Impero 6.L'impero "multiculturale" di ADRIANO 7.Una politica per la sicurezza 8.La repressione della rivolta giudaica 9.ANTONINO, il principe della pace 10.MARCO AURELIO, un filosofo al potere 11.L'impero minacciato 12.COMMODO, il ritorno al dispotismo
(Metropolis)
APPROFONDIMENTO ONLINE  • Commodo, la follia controversa, il mal governo e la congiura
 •  Il Gladiatore di Ridley Scott (USA, 2000)
Il fedele generale Maximus viene tradito quando Commodo, l'ambizioso figlio dell'imperatore Marco Aurelio, assassina il padre e s'impossessa del trono. Ridotto in schiavitù, Maximus ricompare nell'arena tra le file dei gladiatori per vendicare l'assassinio della sua famiglia e del suo imperatore.
Il film ha vinto cinque Premi Oscar.

Focus di approfondimento

L'impero romano ha dominato su un territorio vastissimo, coinvolto popoli di lingue, culture, religioni diverse, lasciando traccia della sua civiltà. Per civiltà romana si intendono i molteplici aspetti che hanno caratterizzato i Romani. Nel materiale allegato, vengono presentati focus su diversi argomenti, dall'architettura al diritto, dall'economia alla società sino alla geografia (o gestione del territorio).

Architettura

L'architettura romana è probabilmente una delle testimonianze più gloriose della Civiltà romana. I Romani adottarono il linguaggio esteriore dell'architettura greca, adattandolo ai propri scopi. La loro visione dello spazio era tuttavia radicalmente diversa da quella propria dei Greci e le forme architettoniche riflettono appieno queste differenze. La differenza principale è di carattere politico-sociale: la struttura greca era formata da una moltitudine di città-stato, spesso in conflitto tra loro; i Romani, invece, conquistavano i territori e li soggiogavano con il loro potere, per questo necessitavano di una serie di strutture pubbliche e di controllo (come le efficientissime strade romane o gli acquedotti).

ARCHITETTURA ROMANA in wikipedia.org
DOWNLOAD • Architettura

Gli acquedotti romani

DOWNLOAD • Architettura

Tracce architettoniche dei Romani nel mondo

YouTube  • Architettura

Antica Roma sotto i grandi imperatori — canale HISTORICA (durata 1h 33')

YouTube • Treccani.it  • Architettura

Il fregio della Colonna Aureliana - I linguaggi dell'arte aulica e plebea (durata 4'20)

MyPearson Place* Video  • Architettura romana nelle province dell'Impero

Video allegato a "FATTORE UMANO" vol.2 p.103

RAI.it  • Il Colosseo
Alberto Angela ci accompagna in un viaggio molto speciale alla scoperta del monumento più famoso dell'antica Roma: il Colosseo. Da quasi duemila anni la sua possente mole si staglia nel panorama di Roma, e ancora oggi questa eccezionale costruzione lascia meravigliati milioni di visitatori (oltre 6 milioni nel 2016) provenienti da ogni parte del mondo. In anteprima con Ulisse ci affacciamo dal magnifico attico dell'Anfiteatro con la sua vista mozzafiato che dai primi di novembre sarà aperto anche al pubblico. Come fu realizzato il Colosseo e perché? E' quello che scopriamo insieme ad Alberto Angela che ci racconta le vicende dei tre grandi imperatori che sono stati determinanti per la costruzione di questa meraviglia dell'antichità. Tre nomi che riecheggiano ancora oggi nei libri di storia: Nerone, Vespasiano e Tito.
(Durata 2h 13')

Diritto

Insieme delle norme giuridiche che regolavano la società romana antica. Il diritto romano fu riordinato dall'imperatore Giustiniano nel Corpus iuris civilis. Le compilazioni di Giustiniano raccolsero l'eredità più importante del diritto romano, ma tali raccolte in realtà non entrarono in vigore in Occidente, risultando vani i vari tentativi di riconquistare i territori occupati dai germani.

DOWNLOAD • Diritto

Diritto romano

Economia

Nei primi due secoli dell'Impero romano lo sviluppo dell'economia si era basato essenzialmente sulle conquiste militari, che avevano procurato terre da distribuire ai legionari o ai ricchi senatori, merci da commerciare e schiavi da sfruttare in lavori a costo zero.[1] Per questo motivo l'economia appariva prospera ("secolo d'oro"). In realtà restava in una condizione di stagnazione, che divenne decadenza (declino della produzione agricola e contrazione dei grandi flussi commerciali) con la conclusione della fase delle grandi guerre di conquista (116 d.C., conquista romana di Ctesifonte, capitale dell'impero partico).

ECONOMIA NELL'IMPERO ROMANO in wikipedia.org
DOWNLOAD • Economia

Economia dell'impero romano

DOWNLOAD • Economia

Gli schiavi nell'impero romano

DOWNLOAD • Economia

La prima forma di globalizzazione: l'impero romano

Società

La famiglia era il nucleo più importante della società romana. Essa era soggetta alla potestas del pater familias. All’origine della famiglia vi era l’unione tra l’uomo e la donna, ritenuto il legame fondamentale, poiché assicurava la sopravvivenza delle famiglie che discendevano da un antenato comune. La famiglia romana non era istituzione privata ma pubblica. Sposarsi e generare figli era un obbligo sociale. Tutto si compiva all’interno della famiglia: le nascite, l’istruzione dei figli, le cerimonie religiose, le attività economiche. Di conseguenza, la struttura della famiglia si rifletteva nella struttura della società.

www.rossilli.it
DOWNLOAD • Un impero multinazionale
DOWNLOAD • La società romana durante l'Impero
DOWNLOAD • Pax romana
MyPearsonPlace*  • Il cibo dei romani
MyPearsonPlace*  • I divertimenti romani
Treccani  • La vita quotidiana nell'antica Roma

(Durata 4'01)

Esercito

L'esercito romano fu l'insieme delle forze militari terrestri e di mare che servirono l'antica Roma nella serie di campagne militari che caratterizzarono la sua espansione, dall'epoca dei sette re, alla Repubblica romana e all'epoca imperiale fino al definitivo crollo. L'esercito era composto, a seconda dell'epoca storica, da varie componenti: le legioni di cittadini romani, gli alleati o le truppe ausiliarie, la flotta ravennate, di Miseno oltre a quelle fluviali e le guarnigioni di Roma (guardia pretoriana, coorti urbane e corpo dei vigili). Nel corso di una lunghissima storia, che ne ha fatto «l'istituzione militare più efficace e più longeva che si conosca nella storia umana», l'esercito romano ha conosciuto una continua evoluzione strutturale che, nel tempo, ne ha profondamente modificato l'organizzazione militare e la stessa costituzione.

ESERCITO ROMANO in wikipedia.org
MyPearsonPlace*  • La legione romana
DOWNLOAD • Pax romana
YouTube  • L'esercito invincibile

canale HISTORICA (durata 44')

Ambiente e territorio

Nella penisola italiana, un latifundium era un vasto territorio dedicato allo sfruttamento agricolo, in origine costituito a partire della distribuzione dell'Ager publicus all'inizio del II secolo a.C., costituito sulle terre confiscate ai popoli italici che si erano opposti a Roma. Per estensione, il termine indica le grandi proprietà agricole delle colonie romane, in Sicilia prima, poi in Grecia e nelle province d'Africa. Ogni latifondo comprendeva una grande fattoria, la villa rustica, con un'importante gruppo di schiavi (familia) che forniva l'abbondante mano d'opera a buon mercato per il lavoro nei campi. Tali proprietà disponevano di un capitale sufficiente per produrre nuovi raccolti, sfruttando le risorse terriere e producendo benefici. La villa era situata al centro del podere, che inizialmente misurava fra i settanta e cento ettari (di meno nell'agro romano) e che poi andò ingigantendosi con gli anni[...].

Storia romana - LATIFONDO in wikipedia.org
DOWNLOAD • Le province
MyPearsonPlace*  • I Latifondi e le Ville
(*necessita di registrazione) — materiale allegato a LIMES link p.94 (durata 3'15)
Busto di Caracalla

I SEVERI

Alla morte di Commodo scoppiò una guerra civile per impossessarsi del titolo di imperatore. La lotta che durò quattro anni fu vinta da Settimio Severo (193-210 d.C.) , il comandante della legione Pannonia. Settimio Severo trasformò l'impero in una monarchia militare riducendo il ruolo politico del senato e fondò il suo potere sulle legioni e sulle province.
La dinastia dei Severi che regnò sull'Impero romano tra la fine del II e i primi decenni del III secolo, dal 193 al 235, con una breve interruzione durante il regno di Macrino tra il 217 e il 218, ebbe in Settimio Severo il suo capostipite ed in Alessandro Severo il suo ultimo discendente: Settimio Severo (193-211), Caracalla (211-217) e Geta (211), Eliogabalo (218-222), Alessandro Severo (222-235).

DOWNLOAD (.pptx)  • I Severi

Contenuti: 1. Di nuovo il caos 2. SETTIMIO SEVERO, un africano al potere 3. Provvedimenti a favore dell'esercito 4. Il rapporto con le province 5.CARACALLA e l'editto storico 6. Altri provvedimenti 7.Opelio Macrino 8. Elagabalo 9.Alessandro Severo
(Metropolis)

DOWNLOAD  • La politica estera da Traiano a Settimio Severo

Mappa concettuale

DOWNLOAD  • Perché Caracalla estese a tutti la cittadinanza?

I tre motivi in una mappa concettuale

DOWNLOAD (.pptx)  • I motivi della crisi

Mappa concettuale animata

DOWNLOAD (.pptx)  • SeM - Sintesi e Mappa concettuale

I Severi

MyPearsonPlace*  • L'architettura romana nelle province dell'impero
DOWNLOAD  • Da Tiberio ad Alessandro Severo

Gli eventi fondamentali per ogni imperatore

Sono disponibili vari approfondimenti nella sezione FOCUS (vedi l'Indice a sinistra).

L'IMPERO TARDOANTICO

Con la fine della dinastia dei Severi, l'Impero piombò per 50 anni in uno stato di anarchia militare: si succedettero ben 21 imperatori. L'economia entrò in crisi; tramontò la cultura classica, sommersa da nuove dottrine filosofiche e dal diffondersi del Cristianesimo. Diocleziano, imperatore dal 284, cercò di risollevare le sorti dell'Impero. La gestione dell'Impero ideata da Diocleziano (tetrarchia) invece di facilitare il problema della successione lo complicò. Costantino, prevalso tra i pretendenti, rinsaldò il potere centrale, riorganizzò in modo efficiente l'esercito e cercò di porre fine ai conflitti religiosi e culturali. Con l'Editto di Milano, con cui si concedevano ampie libertà ai cristiani, il destino dell'Impero cominciò a legarsi a quello della Chiesa. [...] Teodosio e Graziano (imperatore d'Occidente), con l'Editto di Tessalonica, fecero del Cristianesimo l'unica religione dell'Impero. [...] Anche i Vandali e gli Unni invasero l'Impero, che nessun imperatore seppe risollevare. Nel 476 il capo dell'esercito barbaro Odoacre depose l'ultimo imperatore d'Occidente Romolo Augustolo.

Crisi del III secolo

Con l'espressione crisi del III secolo ci si riferisce ad un'epoca della storia dell'Impero romano compresa all'incirca tra il 235 ed il 284 d.C., ovverosia tra il termine della dinastia dei Severi e l'ascesa al potere di Diocleziano. Durante tale crisi si manifestarono simultaneamente situazioni estremamente problematiche su diversi fronti: dall'aumento della pressione nemica sui confini (con le Invasioni barbariche del III secolo), spesso accompagnata da secessioni (come nel caso dell'Impero delle Gallie e del Regno di Palmira) e disordini interni (il che comporterà riforme strutturali della tradizionale unità militare romana, la legione), la crisi del tradizionale sistema economico e, soprattutto, una grave instabilità politica (la cosiddetta "anarchia militare").

Treccani Scuola  • La crisi del III secolo
(durata 4'28)
Treccani Scuola  • L'anarchia militare e gli Imperatori illirici
DOWNLOAD  • III secolo: crisi economico-sociale
Contenuti: 1.Età tardoantica 2.La crisi e le sue cause 3.La crisi agricola 4.Svalutazione, inflazione e crisi dei commerci 5.Crisi delle città 6. La Villa e il colonato • cartina delle zone più colpite •Parole chiave (età tardoantica; colonato) •SeM
Metropolis
DOWNLOAD  • Crisi economico-sociale
1.Economia del periodo tardo antico 2.Pesante tassazione 3.(DIOCLEZIANO) Riforma fiscale 4.Svalutazione della moneta 5.Editto dei prezzi 6.Ereditarietà dei mestieri 7.Campagna 8.Colonato 9.Città •FOCUS LESSICALE (Svalutazione, Inflazione, Gettito, Canone) •2 MAPPE CONCETTUALI
Fattore Umano —(Materiale allegato anche sotto DIOCLEZIANO)
DOWNLOAD  • III secolo: crisi politico-militare
Contenuti: 1.La difesa dei confini 2.Romani e Parti 3.ANARCHIA MILITARE 4.Militari al potere (da Massimino il Trace a Filippo l'Arabo) 5.Sull'orlo della disgregazione -FOCUS su Zenobia- 6.Decio 7.Valeriano 8.Gallieno 9.Gli imperatori illirici (Aureliano) 10.Le mura della paura
Metropolis
DOWNLOAD  • Anarchia militare
• Il caos politico dopo i Severi: 1.I precedenti 2.L'anarchia militare 3.Il potere degli eserciti 4.Il ruolo dell'esercito • Il cedimento delle frontiere: 5.I barbari al potere 6. il ritorno dei Persiani 7. L'imperatore prigioniero 8.La pressione dei germani 9.L'impero spaccato 10. Le mura aureliane FOCUS: Zenobia
Fattore Umano
DOWNLOAD - Pearson  • La crisi dell'impero romano
Contenuti: 1.La crisi del III secolo IN SINTESI 2.la crisi politico-militare 3.La crisi economica 4.La risposta alla crisi (Diocleziano) 5.Conseguenze delle sue riforme
Allegato anche sotto DIOCLEZIANO
MyPearsonPlace* Carta Attiva  • Tendenze separatiste
Download (pptx) • Crisi economico-sociale del III secolo

Mappa concettuale animata

Download (pptx) • I NODI fondamentali (Crisi del III secolo)

Mappa concettuale animata

Download (pptx) • SeM (Sintesi e Mappa Concettuale)

Crisi del III secolo

MyPearson • Max Weber, La crisi del sistema schiavistico e il declino dell’impero
Max Weber individua nella fine delle guerre di conquista e nella conseguente diminuzione della manodopera servile la causa principale della crisi del latifondo romano. Da qui, secondo Weber, iniziò il lento declino della potenza romana.
MyPearson • Palmira, la "sposa del deserto"
1.L'Oasi di Palmira 2.Ieri e oggi 3.Città romana e libera 4.Il sogno di Zenobia 5.Il teatro romano 6.Il tempio di Baal

Diocleziano

Con l'elezione di Diocleziano (284-305 d.C.) l'impero superò la crisi politico-militare che lo logorava da circa cinquant'anni. L'imperatore impose una nuova concezione del potere imperiale che considerava il sovrano "signore e dio", monarca assoluto al quale tutti dovevano prestare obbedienza.
Per rendere più efficace l'azione di governo venne introdotta la tetrarchia (governo dei quattro): l'impero fu suddiviso tra due imperatori ("Augusti"), ciascuno dei quali sceglieva un collaboratore di fiducia ("Cesare") destinato ad aiutarlo nel governo e poi a succedergli (con cui si assiste a un ritorno alla successione per adozione. [...] L'esercito fu potenziato e riorganizzato per la difesa in profondità dei confini [...]. Mentre era ancora in pieno svolgimento l'offensiva anticristiana, Diocleziano decise di mettere alla prova il funzionamento della tetrarchia, ritirandosi a vita privata. Il meccanismo della successione entrò presto in crisi per le ambizioni dinastiche dei protagonisti e la volontà delle legioni di imporre i propri pretendenti.

Treccani Scuola  • Le riforme di Diocleziano

Slide animate (durata 6'05)

DOWNLOAD  • Diocleziano e Costantino
1.La fine dell'anarchia militare 2.Periodizzazione 3.(DIOCLEZIANO) Nuova organizzazione territoriale •Le Diocesi 4.Tetrarchia 5.Il fallimento della Tetrarchia 6.Ritorno del principio dinastico(COSTANTINO) 7.Una nuova capitale (Costantinopoli, la seconda Roma) 9.Riforma dell'esercito 10.Da Principato a Dominato
Fattore Umano
DOWNLOAD (.pptx)  • Spazio imperiale: Divisione dell'Impero e Tetrarchia
1.Il nuovo impero di Diocleziano e Costantino 2.Tetrarchia 3.Dov'è l'imperatore là è Roma 4.Riorganizzazione delle province (e le diocesi) 5.Esercito e territorio 6.COSTANTINO sulla linea di Diocleziano 7.Costantinopoli, la seconda Roma
Metropolis
DOWNLOAD (.pptx)  • Diocleziano, da principato a dominato
1.Dominato 2.Il potere sacro 3.Persecuzione dei cristiani 4.Successi e costi delle riforme 5.La riforma fiscale 6.L'editto dei prezzi 7.L'ereditarietà dei mestiei 8.IMPERO TARDO ANTICO in sintesi
Metropolis
DOWNLOAD  • Crisi economico-sociale
1.Economia del periodo tardo antico 2.Pesante tassazione 3.(DIOCLEZIANO) Riforma fiscale 4.Svalutazione della moneta 5.Editto dei prezzi 6.Ereditarietà dei mestieri 7.Campagna 8.Colonato 9.Città •FOCUS LESSICALE (Svalutazione, Inflazione, Gettito, Canone) •2 MAPPE CONCETTUALI
Fattore Umano
DOWNLOAD - Pearson (.ppt)  • La crisi dell'impero romano
Contenuti: 1.La crisi del III secolo IN SINTESI 2.la crisi politico-militare 3.La crisi economica 4.La risposta alla crisi (Diocleziano) 5.Conseguenze delle sue riforme
Allegato anche sotto CRISI DEL III SECOLO
MyPearsonPlace* Carta Attiva  • La tetrarchia
MyPearsonPlace* Fonte Visiva  • I tetrarchi

Analisi di un gruppo scultoreo

*(richiede registrazione) materiale allegato a "FATTORE UMANO" vol.2 LINK p.138
Download (pptx) • Crisi politica del III secolo: l'anarchia, Diocleziano e Costantino

Mappa concettuale animata

Materiale allegato anche sotto COSTANTINO
Download (pptx) • I NODI fondamentali (Crisi del III secolo)

Mappa concettuale animata (Allegato anche sotto CRISI DEL III SECOLO)

Pearson* Approfondimento  •  Ensslin, L'adorazione dell'imperatore
Con Diocleziano si accentuò il carattere sacrale della figura dell’imperatore. Il sovrano divenne quindi un uomo diverso dagli altri, più vicino alla divinità che ai normali esseri umani. Per questo alla sua presenza i sudditi dovevano seguire un rigido cerimoniale di cort.
www.romanoimpero.com  •  Approfondimento su Diocleziano
Diocleziano: vita, ascesa al potere, tetrarchia, riforme, persecuzione dei Cristiani, abdicazione e morte.
Pearson* • LINEA DEL TEMPO  •  Età tardo antica
FOCUS PAROLE CHIAVE  •  Villa • Tetrarchia • Germani

Costantino

Il conflitto tra i successori di Diocleziano durò a lungo, finché non si affermò Costantino (306-337), acclamato imperatore dalle truppe della Gallia. Questi riuscì nel 312 a impadronirsi dell'Occidente, sconfiggendo il rivale Massenzio. Dopo la vittoria, con il cosiddetto "editto di Milano" riconobbe ai cristiani la libertà di culto (313). [...] Costantino si sentiva chiamato a una grande missione: salvare l'Impero dalla rovina. Cristiano a metà, egli affrontò i problemi religiosi con la mentalità da romano: la Chiesa doveva servire lo Stato. [...] Riorganizzò il vertice dello Stato e rafforzò l'esercito. In campo finanziario riordinò la circolazione monetaria introducendo una nuoiva moneta d'oro, il solidus, che migliorò il potere d'acquisto delle classi dirigenti, ma impoverì ulteriormente i ceti più deboli.[...] L'opera di rafforzamento dello Stato culminò nella fondazione di una nuova capitale, più difendibile di Roma. L'imperatore ricostruì la città greca di Bisanzio e la chiamò Costantinopoli (330).

DOWNLOAD  • Diocleziano e Costantino
1.La fine dell'anarchia militare 2.Periodizzazione 3.(DIOCLEZIANO) Nuova organizzazione territoriale •Le Diocesi 4.Tetrarchia 5.Il fallimento della Tetrarchia 6.Ritorno del principio dinastico(COSTANTINO) 7.Una nuova capitale (Costantinopoli, la seconda Roma) 9.Riforma dell'esercito 10.Da Principato a Dominato
Fattore Umano — (materiale allegato anche sotto DIOCLEZIANO)
Download (.pptx)  • Chiesa e Impero tra III e IV secolo
Contenuti: 1.Potere e popolo di fronte ai cristiani    2.Gli dei e la città    3.Il culto dell'imperatore   4.Dio e gli dèi   5.Decio, un caso esemplare    6.Diocleziano e la Chiesa    7.Costantino e l'Editto di Milano    8.Il Dio cristiano protettore di Costantino    9.La nuova architettura della città    10.La struttura della Chiesa    11.Privilegi imperiali    12.Arianesimo (dibattito sulla natura di Cristo)    13.Concilio di Nicea    14.Invenzione dell'eresia    15.Una vittoria postuma  • FOCUS LESSICALI: clero, laico, basilica, concilio, simbolo niceano, eresia  • MAPPA concettuale integrata
Fattore umano, vol.2
DOWNLOAD (.pptx)  • Costantino e la fondazione dell'impero cristiano
Contenuti: 1.Ascesa di Costantino    2.L'Editto di Milano    3.Religione e politica    4.La forza della Chiesa    5.Il ruolo dei vescovi    6.Il nuovo rapporto tra Chiesa e Stato    7.L'Imperatore e le controversie religiose (scisma donatista)    8.Arianesimo    9.Concilio di Nicea  • FOCUS LESSICALE: laico, chierico, concilio, traditores, simbolo niceano, chiesa cattolica VIDEO su Costantino
Metropolis
Pearson PPT  • Cristianesimo

Metropolis, vol.2 p.182
Treccani Scuola  • Iconoclastia e iconodulia
(durata 4'50)
Treccani Scuola  • Da Bisanzio a Costantinopoli: storia di una capitale
(durata 4'17)
Download (mp4)  • Costantino

Edito da Mondadori Educational (durata 2'20)

www.romanoimpero.com  • Approfondimento su Costantino

Da console a imperatore, l'editto di Milano, il concilio di Nicea

www.romanoimpero.com  • SOLI INVICTO COMITI

Costatino fa incidere sulle monete la dicitura "Soli invicto comiti". In questo approfondimento si racconta la diffusione del culto del sole nascente a Roma e di qui la trasposizione nel Natale cristiano.

Pearson - Parola allo Storico  • Hartwin Brandt Costantino, imperatore cristiano e pagano

Anche dopo l’editto di Milano del 313 Costantino mantenne un atteggiamento ambivalente nei confronti delle diverse religioni dell’impero. Favorì certamente il cristianesimo, ma nello stesso tempo continuò a celebrare il culto degli dèi pagani.

MyPearsonPlace* Fonte Visiva  • L'arco di Costantino Analisi del monumento *(richiede registrazione) materiale allegato a "FATTORE UMANO" vol.2 LINK p.141
Pearson*  • La Roma di Costantino Analisi del monumento
Download (pptx) • Crisi politica del III secolo: l'anarchia, Diocleziano e Costantino

Mappa concettuale animata

Materiale allegato anche sotto DIOCLEZIANO
Download (pptx)  • Da Impero romano a Impero cristiano

Mappa concettuale — le scelte di Costantino, Giuliano l'Apostata e Teodosio

Download (pptx)  • SEM. - Costantino

Sintesi e mappa concettuale

MyPearson - CARTA ATTIVA  • La diffusione del cristianesimo
All’inizio del IV secolo il cristianesimo era presente soprattutto nelle regioni orientali dell’Impero romano. Nel corso del IV secolo però la religione cristiana si diffuse in tutto il territorio romano, inizialmente nelle città, dove furono fondate le sedi episcopali, e più lentamente nelle campagne. I principali centri di diffusione della fede cristiana furono Roma, Costantinopoli, Antiochia, Gerusalemme e Alessandria d’Egitto.
MyPearson - FONTE ATTIVA  • Eusebio di Cesarea Il concilio di Nicea
All’inizio del IV secolo il cristianesimo era presente soprattutto nelle regioni orientali dell’Impero romano. Nel corso del IV secolo però la religione cristiana si diffuse in tutto il territorio romano, inizialmente nelle città, dove furono fondate le sedi episcopali, e più lentamente nelle campagne. I principali centri di diffusione della fede cristiana furono Roma, Costantinopoli, Antiochia, Gerusalemme e Alessandria d’Egitto.

Chiesa e Impero

Nel passaggio da Diocleziano a Costantino cambiò il panorama religioso del mondo romano: da religione perseguitata, il Cristianesimo divenne un culto prima tollerato poi apertamente favorito dall'imperatore attraverso una serie di privilegi concessi al clero e la costruzione di edifici dedicati ai seguati del nuovo credo. La contropartita di questo sostegno era il controllo che il potere politico pretendeva di esercitare sulla definizione della dottrina, in un contesto nel quale le dispute teologiche rischiavano di generare disordini e alimentare divisioni all'interno della società: nacque così per la prima volta nel mondo antico il concetto di eresia e venne messa a punto una legislazione che vide chiesa e impero cooperare nella repressione del dissenso.

Bettini, Lentano, Puliga, Il fattore umano, vol.2 Pearson-Mondadori, p.148

Per l'ORIGINE DEL CRISTIANESIMO vai alla sezione DALLA REPUBBLICA ALL'IMPERO

Treccani.it  • Il cristianesimo dalle origini alle persecuzioni

Slide animate (durata 4'11)

Treccani.it  • Le prime persecuzioni anticristiane

Video lezione (durata 13'14)

Treccani.it  • I Cristiani e le persecuzioni del II e III secolo

Slide animate (durata 4'15)

MyPearson Place - Video Plus*  • Cinema
  Estratto dal film QUO VADIS di LeRoy (durata 3'45) *(necessita di registrazione) materiale allegato a "Fattore umano" vol. 2 link. p.148
Download (.pptx)  • Chiesa e Impero tra III e IV secolo
Contenuti: 1.Potere e popolo di fronte ai cristiani    2.Gli dei e la città    3.Il culto dell'imperatore   4.Dio e gli dèi   5.Decio, un caso esemplare    6.Diocleziano e la Chiesa    7.Costantino e l'Editto di Milano    8.Il Dio cristiano protettore di Costantino    9.La nuova architettura della città    10.La struttura della Chiesa    11.Privilegi imperiali    12.Arianesimo (dibattito sulla natura di Cristo)    13.Concilio di Nicea    14.Invenzione dell'eresia    15.Una vittoria postuma  • FOCUS LESSICALI: clero, laico, basilica, concilio, simbolo niceano, eresia  • MAPPA concettuale integrata
Fattore umano, vol.2
DOWNLOAD (.pptx)  • Costantino e la fondazione dell'impero cristiano
Contenuti: 1.Ascesa di Costantino    2.L'Editto di Milano    3.Religione e politica    4.La forza della Chiesa    5.Il ruolo dei vescovi    6.Il nuovo rapporto tra Chiesa e Stato    7.L'Imperatore e le controversie religiose (scisma donatista)    8.Arianesimo    9.Concilio di Nicea  • FOCUS LESSICALE: laico, chierico, concilio, traditores, simbolo niceano, chiesa cattolica VIDEO su Costantino
Metropolis
Download (pptx)  • Il tardo impero e il cristianesimo

Contenuti — l'intreccio indissolubile tra Impero e Chiesa; Giuliano l'Apostata, Teodosio e il Cristianesimo come religione di Stato; la distruzione dei templi pagani; l'altare della discordia (Simmaco vs Ambrogio); i rapporti tra il vescovo e l'Imperatore (Ambrogio vs Teodosio); cristiani e pagani di fronte alla crisi.

Fattore umano/Ambiente Storia
Download (pptx)  • Tardo impero e cristianesimo

Mappa concettuale animata

Download (pptx)  • Simbologia del cristianesimo

«Pesce», Chi-ro e Pastore

Romani, germani e barbari

Negli ultimi decenni del IV secolo la situazione sul confine danubiano si aggravò. Una spedizione di Unni avanzò a nord del Mar Nero, travolse gli Ostrogoti e spinse i Visigoti nel territorio dell'impero. L'imperatore Valentiniano morì nel corso di una campagna militare sull'alto Danubio e il fratello Valente subì ad opera dei Visigoti una tremenda disfatta ad Adrianopoli (378), cadendo in battaglia.

Treccani Scuola  • I Goti fino al sacco di Roma del 410

Slide animate  (durata 4'54)

Treccani Scuola  • Vandali e Unni

Slide animate  (durata 4'02)

MyPearson Place VideoPlus (pptx)  • I Barbari tra storia e immaginario (Durata 3') *(necessita di registrazione) materiale allegato a "IL FATTORE UMANO vol.2" link p.186
Download (pptx)  • Romani versus Germani

Cultura, usi e costumi a confronto

Download (.pptx)  • Approfondimento
La Pannonia e l'Illiria oggi a quali paesi corrispondono?
Download (pptx)  • Romani e Germani
Contenuti:    1.Barbari, germani e romani    2.Nomadi o razziatori?    3.L'organizzazione sociale    4.Il potere e la giustizia    5.La cristianizzazione dei germani    6.Secoli di scontri    7.L'interscambio tra due mondi    8.Due parti di Europa
Metropolis
MyPearsonPlace*  • L'orificeria barbarica
Fonte visiva
*(necessita di registrazione) Materiale allegato a "FATTORE UMANO vol.2" link p.169

Teodosio e il Cristianesimo

Divenuto imperatore dopo il disastro, Teodosio (379-395) prese due iniziative di grande rilievo. In campo militare cercò un accordo con i Goti, accogliendoli come alleati nell'impero e arruolandone un buon numero nell'esercito. In campo religioso si schierò decisamente dalla parte della Chiesa: condannò l'arianesimo, proibì i culti pagani e proclamò il cristianesimo religione di Stato (380).

Download (.pptx)  •  La fine dell'Impero romano d'Occidente
Contenuti: Oriente e Occidente dall'unità alla rottura: il mondo romano dalla morte di Costantino a Teodosio, le invasioni barbariche, l'Occidente da Onorio a Romolo Augustolo.
Schede riepilogative con le quattro fasi delle invasioni germaniche
Schede di sintesi su Burgundi, Franchi e Unni
Ambiente storia/Fattore umano
Download (pptx)  • Il tardo impero e il cristianesimo

Contenuti — l'intreccio indissolubile tra Impero e Chiesa; Giuliano l'Apostata, Teodosio e il Cristianesimo come religione di Stato; la distruzione dei templi pagani; l'altare della discordia (Simmaco vs Ambrogio); i rapporti tra il vescovo e l'Imperatore (Ambrogio vs Teodosio); cristiani e pagani di fronte alla crisi.
Ambiente storia/Fattore umano

Download (pptx)  • Cristiani e pagani: l'età di Teodosio

Contenuti 1.Una sanguinosa successione    2.Giuliano l'Apostata, ultimo imperatore pagano    3.Gli Unni e i Goti    4.Il disastro di Adrianopoli    5.Teodosio e l'alleanza con i Goti    6.L'Editto di Tessalonica     7.Fine del paganesimo (Concilio di Costantinopoli)     8.La figura di Ambrogio
Metropolis

Download (pptx)  • Da Impero romano a Impero cristiano

Mappa concettuale — le scelte di Costantino, Giuliano l'Apostata e Teodosio

Download (pptx)  • Il tardo impero e il cristianesimo

MAPPA CONCETTUALE ANIMATA

Download (pptx)  • S.e.M. - L'età di Teodosio

Sintesi e mappa concettuale

MyPearsonPlace Fonti  • L'editto di Teodosio
*(necessita di registrazione) materiale allegato a "FATTORE UMANO vol.2", link p.179
MyPearsonPlace Fonti  • Ambrogio e Teodosio, secondo lo scritto di Paolino
*(necessita di registrazione) materiale allegato a "FATTORE UMANO vol.2", link p.181
 •  Agorà di Alejandro Amenábar (SPA, 2009)
Il film narra in forma romanzata la vita della matematica, astronoma e filosofa greca-alessandrina Ipazia, durante l'epoca delle persecuzioni anti-pagane stabilite per legge dai Decreti teodosiani, fino alla sua morte che nel film avviene per mano di un gruppo di parabolani, nel marzo del 415.
Il film ha vinto 7 Premi Goya 2010 (su 13 candidature): miglior sceneggiatura originale, migliore fotografia, miglior scenografia, migliori costumi, miglior trucco, miglior produzione e migliori effetti speciali.

Vedi un breve estratto — (materiale allegato a "FATTORE UMANO vol.2" link p. 179
Treccani Scuola  • Ambrogio: vita e opere
(Durata 4'16)

La caduta dell'Impero romano d'Occidente

Alla morte di Teodosio l'impero venne diviso tra il figlio Onorio, che ebbe l'Occidente, e il figlio Arcadio, che ebbe l'Oriente. L'Occidente, più esposto agli attacchi dei Germani, meno popolato e più povero, si rivelò la parte più debole dell'impero. Finché visse il vandalo Stilicone, nominato da Onorio comandante dell'esercito, vennero fronteggiate le varie incursioni dei Visigoti. Eliminato Stilicone per una congiura, il confine sul Reno fu travolto e interi popoli germanici si insediarono in Gallia e in Spagna, spingendosi fino all'Africa

I Visigoti, penetrati di nuovo in Italia, assediarono Roma e la saccheggiarono (410). L'ultimo successo dell'Occidente romano fu la sconfitta degli Unni di Attila ai Campi Catalauni (451), in Gallia. Nel 455 la città di Roma venne saccheggiata nuovamente dai Vandali, che occuparono e devastarono la città per quindici giorni.

Due decenni dopo l'Impero d'Occidente, ormai esausto, cessò di esistere anche formalmente: il re barbaro Odoacre, depose l'ultimo imperatore d'Occidente, Romolo Augustolo, e inviò a Costantinopoli le insegne imperiali.

Download (.pptx)  •  La fine dell'Impero romano d'Occidente
Contenuti: Oriente e Occidente dall'unità alla rottura: il mondo romano dalla morte di Costantino a Teodosio, le invasioni barbariche, l'Occidente da Onorio a Romolo Augustolo.
Schede riepilogative con le quattro fasi delle invasioni germaniche
Schede di sintesi su Burgundi, Franchi e Unni
Ambiente storia/Fattore umano
Download (.pptx)  •  La fine dell'Impero romano d'Occidente
Contenuti: 1.Oriente e Occidente, divisione irreversibile    2.Stilicone, un "barbaro" in difesa dell'impero    3.La minaccia dei Visigoti    4.I Germani sfondano il limes(406-407)    5.La fine di Stilicone e il primo sacco di Roma    6.I Germani nei territori dell'Impero    7.Galla Placidia alla guida dell'Impero    8.Gli Unni di Attila    9.La fine dell'invasione unna    10.Decenni di agonia    11.L'ultimo imperatore   • MAPPA CONCETTUALE, LINEA DEL TEMPO
Metropolis
BigNomi  • La caduta dell'Impero romana

Raccontata da Niccolò Ammaniti (durata: 1'44)

MyPearson*  • Il Mausoleo di Galla Placidia
MyPearson* SLIDESHOW  • Attila e Leone I
MyPearson*  • Gli stanziamenti dei barbari
MyPearsonPlace*  • Marcellino Comes e Paolo Diacono parlano della caduta dell'Occidente
Analisi di una fonte
*(necessita di registrazione) Materiale allegato a "FATTORE UMANO vol.2" link p.174
Download (.doc)  • San Girolamo e la caduta dell'Occidente
Testimonianze scritte
Download S.e.M. •  Fine dell'impero
Sintesi e mappa concettuale
Download •  Fine dell'impero
Mappa concettuale animata
Download (.pptx)
TIMELINE ANIMATA dalla morte di Costatino alla caduta dell'Impero romano d'occidente
Download (.pdf)
Nella tabella si elencano le cause del declino dell'Impero romano e quelle dell'ascesa del Cristianesimo
Treccani.it  • Agostino
Slide animate sulla Letteratura latina — (durata 6')
Interpretazioni storiche  • Perché crollò l'impero romano?
MyPearson* (.pdf)  • Claudio Azzara, L’Italia, nuovo limes dell’impero
Per i romani il limes non era solo un confine: era lo spartiacque tra la loro superiore civiltà e il mondo selvaggio e violento dei barbari. Per questo il restringimento del limes all’Italia nel III secolo e le sue continue violazioni da parte dei germani nel V secolo ebbero un significato non solo politico-militare, ma anche fortemente simbolico.

REGNI ROMANO-GERMANICI (Medioevo)

L'anno della deposizione di Romolo Augustolo da parte di Odoacre è diventato una data simblo della storia, ma solo per gli studiosi moderni. La deposizione dell'ultimo imperatore è passata a indicare la fine dell'antichità e l'inizio di una nuova fase della storia europea chiamata Medioevo. Si tratta di un periodo lunghissimo durato oltre un millennio: lo si considera infatti conccluso solo nel 1492 l'anno della scoperta dell'America. La Periodizzazione [...] è un'operazione artificiale elaborata dagli storici moderni [...], gli uomini di allora non colsero il significato dell'evento, né la sua importanza.

Regni romano-germanici

Alla fine del V secolo l'Occidente era ormai stabilmente suddiviso in regni romano-germanici, costituiti dai singoli popoli germanici vincitori e dalla popolazione romana delle regioni occupate. Questi stati erano il frutto del forzato incontro tra due civiltà diverse, sia per quanto riguardava le usanze della vita quotidiana, sia per il modo di concepire i rapporti tra gli uomoni, le regole della vita associata e la stessa religione. I rapporti tra le due componenti furono perciò difficili e oscillarono tra la coesistenza e l'integrazione

Download (.pptx) • I regni germanici
Contenuti 1.Le migrazioni    2.La nuova carta politica    3.La Britannia    4.La gestione dei nuovi regni (il compromesso)    5.Il problema del diritto e le codificazioni germaniche (Lex Visigothorum)    6.La questione religiosa    7.La legittimità del potere (o la sudditanza da Costantinopoli)    PROFILO CULTURALE:  • Barbari, Germani e Romani (l'incontro con Cesare)  • Nomadi o razziatori?   • L'organizzazione sociale   • La condizione della donna   FOCUS: I giorni della settimana
Ambiente Storia/Fattore Umano
Download (.pptx) • Società romano-germaniche e l'Italia di Teodorico
Contenuti 1.La coesistenza difficile    2.La fusione delle classi dirigenti    3.Vivere in un mondo "senza impero"    4.Il cristianesimo come fattore di unificazione    5.Due popoli, due diritti    6.Le "leggi dei barbari"    7.L'insediamento ostrogoto in Italia (TEODORICO)    8.Due popoli, due società    9.La coesistenza pacifica    10.Tensioni con Giustino I   11.Tensioni con la Chiesa    12.Il fallimento della coesistenza   • MAPPA CONCETTUALE INTEGRATA
Metropolis
MyPearson* • Il V secolo: i regni romano germanici
Contenuti 1.La separazione tra Oriente e Occidente    2.Il panorama dell’Occidente    3.Romani e germani: i fattori di integrazione    4.Il caso degli ostrogoti in Italia    5.L’Impero bizantino
Download  (.pptx)  • SEM. - Sintesi e mappa concettuale
I Regni romano-germanici    Fattore umano, vol.2
Download  • SeM - Sintesi e Mappa concettuale
Società romano-germanica e l'Italia di Teodorico    Metropolis, vol.2
MyPearsonPlace*  • I Regni romano-germanici
Cartina interattiva
*(necessita di registrazione) materiale allegato a "Il Fattore umano, vol.2", Pearson, LINK p.204

Clodoveo in Francia

Più efficace fu la politica di Clodoveo (481-511), re dei Franchi, che si convertì al cattolicesimo e ottenne così l'appoggio dei vescovi e dell'aristocrazia gallo-romana. In tal modo i Franchi poterono integrarsi più facilmente con la popolazione di origine romana. Grazie a matrimoni misti si formò con il tempo una sola classe dominante, che rese più forte il regno e ne favorì l'espansione.

Download  (.pptx)  • La nascita del regno dei Franchi
Contenuti: Clodoveo, la politica interna e la politica estera
MyPearsonPlace*  • Gregorio di Tours, Il battesimo di Clodoveo
*(necessita di registrazione) materiale allegato a "Il Fattore umano, vol.2", Pearson, LINK p.208

Teodorico in Italia

[In Italia fu] significativo il caso del regno ostrogoto. Sotto la guida del re Teodorico (489-526) gli Ostrogoti avevano costituito un forte regno in Italia. Teodorico, benché ariano, cercò la collaborzione della classe dirigente romana e cattolica, non consentì però la fusione dei due popoli, per poter mantenere la supremazia dell'elemento germanico. Quando ebbe il sospetto che i suoi collaboratori romani congiurassero a suo danno con l'Imperatore d'Oriente, diede inizio a una dura persecuzione con imprigionamenti e condanne a morte.

Download  (.pptx)  • Teodorico in Italia
Contenuti: La politica di cooperazione con i romani, la tolleranza tra ariani e cattolici, l'ascesa di Giustino I in Oriente, la risposta di Teodorico
Ambiente storia
Download (.pptx) • Società romano-germaniche e l'Italia di Teodorico
Contenuti 1.La coesistenza difficile    2.La fusione delle classi dirigenti    3.Vivere in un mondo "senza impero"    4.Il cristianesimo come fattore di unificazione    5.Due popoli, due diritti    6.Le "leggi dei barbari"    7.L'insediamento ostrogoto in Italia (TEODORICO)    8.Due popoli, due società    9.La coesistenza pacifica...    10.Tensioni con Giustino I    11.Tensioni con la Chiesa    Il fallimento della coesistenza    MAPPA CONCETTUALE INTEGRATA
Metropolis
Treccani.it  • Teodorico e l'Italia
Video-lezione (durata 5'22)
Treccani.it  • Teodorico e Boezio
Slide animate (durata 3'33)
Treccani.it  • Boezio e Cassiodoro
Slide animate sulla Letteratura latina — (durata 5'38)
Download  • SeM - Sintesi e Mappa concettuale
Società romano-germanica e l'Italia di Teodorico    Metropolis, vol.2 Materiale allegato anche sopra
Download  • Cassiodoro, Il re dei barbari, continuatore degli Imperatori romani
FONTE

Chiesa e monachesimo

Nei primi tempi del dominio longobardo, Roma ebbe un papa d'eccezione: Gregorio Magno (590-604). Organizzatore abile e capace, difese Roma dai Longobardi e la popolazione dalle carestie. Riaffermò il primato del papa su tutte le Chiese d'Occidente e d'Oriente e promosse un'intensa opera di evangelizzazione del mondo germanico.
Gregorio utilizzò l'ordine benedettino, il principale ordine monastico dell'Occidente, fondato da Benedetto da Norcia verso il 525, per una grande campagna missionaria presso gli Angli e i Sassoni, che si convertirono.

Download   (.pptx)  • Il monachesimo
Contenuti: 1. La data simbolo 2. L'origine del monachesimo 3. Eremiti e stiliti 4. "I nemici della luce" 5. Il monachesimo cenobita 6. La Regola di San Benedetto 7. La diffusione del monachesimo in Europa 8. Conservazione e trasmissione dell'eredità classica
Fattore umano
Download   (.pptx)  • Chiesa e monachesimo
Contenuti: 1.La formazione di un'Europa cristiana    2. Il potere dei vescovi    3.Primato del Papa sulla cristianità    4.Conflitto con l'Imperatore d'Oriente    5.Nascita del monachesimo e l'eremitismo    6.Il Cenobitismo    7.Cristianizzazione delle campagne    8.Monachesimo irlandese    9.Monachesimo benedettino    10.La Regola: prega e lavora    11.Una grande opera culturale
Metropolis
Download  • SeM - Sintesi e Mappa concettuale

Monachesimo    Fattore umano, vol.2

Download  • SeM - Sintesi e Mappa concettuale

Monachesimo    Metropolis, vol.2

Treccani Scuola  • Gregorio Magno e Teodolinda

Slide animate  (durata 3'30)

MyPearsonPlace*  • I monasteri in Europa
La cartina interattiva mostra la diffusione del cristianesimo nell’Europa occidentale a partire dal IV secolo e il contributo dato dai monasteri all’opera di evangelizzazione.
*(necessita di registrazione) - materiale allegato a "IL FATTORE UMANO" vol.2 LINK p.223
MyPearsonPlace*  • La vita dei monaci
Contenuti: 1. La preghiera 2. Il lavoro nei campi 3. I dissodamenti 4. Le produzioni specializzate 5. La copiatura dei codici 6. Il canto
*(necessita di registrazione) - materiale allegato a "IL FATTORE UMANO" vol.2 LINK p.225
MyPearsonPlace*   Fonte visiva  • La copiatura dei codici
Commento audio su bassorilievo che raffigura un amanuense.
In età medievale all’interno di molti ordini monastici veniva eseguita la copiatura dei codici che si svolgeva in locali appositamente dedicati, gli scriptoria. Tale pratica legò così strettamente la diffusione del codice all’ambiente monastico. La copiatura di un testo era un’operazione lunga e complessa, che vedeva coinvolte diverse figure con compiti differenti: il miniatore, responsabile dell’esecuzione dei disegni, l’amanuense che copiava il testo e il calligrafo che decorava i capolettera...

*(necessita di registrazione) - materiale allegato a "IL FATTORE UMANO" vol.2 LINK p.226
YouTube  • Il Monachesimo
Documentario di Andrea Piscitelli sulle origini del monachesimo: dagli asceti agli anacoreti, dagli stiliti ai cenobiti fino ad arrivare al monachesimo benedettino. (Durata 11'31)

BIZANTINI

L'ORIENTE GRECO-ROMANO, cioè l'impero romano d'Oriente aveva nel frattempo superato la crisi provocata dalle invasioni germaniche. A Costantinopoli era ancora forte la convinzione che la divisione dell'impero fosse provvisoria e che prima o poi i Germani avrebbero dovuto restituire ai Bizantini tutti i territori occupati in Occidente.

Giustiniano

Giustiniano (527-565) era un convinto sostenitore dell'impero universale, dell'unità della Chiesa e del carattere sacro dell'autorità imperiale. Il nuovo sovrano si impegnò con grande energia nel rafforzare il sistema di difesa e l'amministrazione dello Stato. Si dedicò al riordino della tradizione giuridica romana, pubblicando il Corpus iuris civilis, un'organica raccolta di leggi che ha conservato nel tempo il patrimonio del diritto romano. Sul piano militare strappò con una rapida campagna militare, l'Africa ai Vandali, per poi passare con l'esercito in Sicilia alla riconquista dell'Italia. L'imperatore riteneva di dover sottoporre alla sua autorità anche la Chiesa, per assicurare ovunque l'unità della fede cristiana. Combatté perciò con forza gli eretici e i pagani, ma non esitò ad arrestare lo stesso papa quando si oppose alle sue decisioni dottorinali in merito all'eresia monofisita diffusa in molte regioni dell'Oriente. La grande opera di Giustiniano si concluse con un fallimento. Dopo la sua morte le conquiste militari furono presto perdute e il mito dell'impero universale, nel quale aveva intensamente creduto, tramontò con lui.

Download (.pptx)  • Il successo dell'Impero bizantino e Giustiniano
Contenuti: 1. Ragioni del successo dell'Impero d'Oriente 2. Cesaropapismo 3. Giustiniano e l'ossessione per l'unità 4. La politica urbanistica (Santa Sofia) 5. Il Corpus iuris civilis 6. L'accordo con la Persia 7. La conquista dell'Africa 8. La guerra greco-gotica 9. La conquista della Spagna 10.Il fallimento della politica espansionistica
Ambiente Storia, vol.2
Download (.pptx)  • L'impero d'Oriente: da Giustiniano a Eraclio
Contenuti: 1.Uno stato forte    2.Lo stato e la chiesa: il cesaropapismo    3.Dispute religiose e conflitti politici    4.Giustiniano e l'Unità dell'impero    5.La riforma dello Stato    6.L'unità religiosa e culturale    7.L'eredità del diritto romano    8.Giustiniano e la riconquista dell'Occidente    9.La conquista dell'Africa e dell'Italia    10.L'Italia devastata    11.Un effimero successo    12.Una fase di crisi    13.Eraclio e l'impero dei contadini-soldati    14.Le vittorie di Eraclio    15.Il tramonto dell'idea imperiale
Metropolis, vol.2
Download (mp4)  • Giustiniano

edito da Mondadori Educational (durata 2'23)

YouTube  • Teodora: Imperatrice di Bisanzio

tratto da Il racconto dello storico, Zanichelli (durata 5'29)

YouTube  • Ostrogoti, Bizantini e Longobardi

Estratto dal documentario "Ulisse, il piacere della scoperta" (durata 3'31)

MyPearson*  • STORIA VISUALE
San Vitale a Ravenna
Treccani Scuola  • La restaurazione giustinianea

Slide animate (durata 3'20)

Treccani Scuola  • La condizione femminile nell'impero d'Oriente

Slide animate (durata 2'57)

Download  • SEM. - Sintesi e Mappa concettuale

Giustiniano, l'ultimo dei romani    Fattore umano, vol.2

Download  • SEM. - Sintesi e Mappa concettuale

L'impero d'Oriente e Giustiniano    Metropolis, vol.2

MyPearson*  • FONTE VISIVA, Santa Sofia
Il tentativo di Giustiniano di restaurare la grandezza dell’Impero romano si tradusse in un rinnovato impegno edilizio che doveva fare di Costantinopoli la capitale della cristianità oltre che dell’impero. Tra le numerose nuove fondazioni di Giustiniano spicca la grandiosa chiesa di Santa Sofia, realizzata tra il 532 e il 537 vicino al palazzo imperiale. La chiesa fu costruita dagli architetti Antemio di Tralle e Isidoro di Mileto.
MyPearson*  • CARTINA, Giustiniano e la conquista del Mediterraneo
La carta mostra i territori che furono riconquistati da Giustiniano in Occidente. Suo obiettivo era quello di ricomporre l’impero e di smantellare i regni romano-barbarici. Inizialmente Giustiniano mosse guerra al Regno dei vandali in Africa e a quello dei visigoti in Spagna. Grazie alle vittorie conseguite via mare, Giustiniano riuscì a ottenere il controllo del bacino del Mediterraneo. Più difficile e duratura fu la guerra combattuta in Italia contro gli ostrogoti che vennero sconfitti dopo vent’anni di scontri. L’Italia uscì devastata da questo conflitto.
Parola allo storico  •  Alexander P. Kazhdan, Il ruolo dell’imperatore
Lo storico russo Alexander P. Kazhdan, in questo brano, ci fa capire il ruolo insostituibile dell’imperatore all’interno dello Stato bizantino attraverso le funzioni svolte dal sovrano. - (a cura di Roberto Roveda)

Eraclio

L'impero d'Oriente riuscì a resistere e poi a vincere i Persiani grazie all'imperatore Eraclio (610-641). Il territorio dell'Asia minore venne diviso in distretti militari (temi) al comando di ufficilai con pieni poteri (strateghi). Ai soldati furono assegnati lotti di terra, trasmissibili agli eredi, con il compito di difendere i confini. In questo modo si riduceva il malcontento sociale e insieme si dava ai contadini-soldati (stratioti) un buon motivo per difendere l'impero.

A partire dal regno di Eraclio gli storici preferiscono indicare l'Impero romano d'oriente con il nome di Impero bizantino (da Bisazio, il nome greco della città di Costantinopoli).

Download (.pptx)  • L'impero d'Oriente: da Giustiniano a Eraclio
Contenuti: 1.Uno stato forte    2.Lo stato e la chiesa: il cesaropapismo    3.Dispute religiose e conflitti politici    4.Giustiniano e l'Unità dell'impero    5.La riforma dello Stato    6.L'unità religiosa e culturale    7.L'eredità del diritto romano    8.Giustiniano e la riconquista dell'Occidente    9.La conquista dell'Africa e dell'Italia    10.L'Italia devastata    11.Un effimero successo    12.Una fase di crisi    13.Eraclio e l'impero dei contadini-soldati    14.Le vittorie di Eraclio    15.Il tramonto dell'idea imperiale
Metropolis, vol.2
(Materiale allegato anche sotto la voce GIUSTINIANO)

Gli Arabi attaccano l'Impero d'oriente

La riforma di Eraclio, se salvò l'impero d'Oriente dai Persiani, non bastò a difenderlo dall'attacco inaspettato degli Arabi (634-641), che invasero Siria, Palestina ed Egitto, occupando poi l'intera Africa settentrionale. L'impero riuscì a resistere alle ripetute offensive islamiche, ma uscì dalla lotta fortemente ridimensionato nel territorio (ridotto alla sola Grecia e all'Asia minore) e culturalemente sempre più greco e meno romano.
La sopravvivenza dell'Impero poté essere garantita solo dopo il fallimento del primo assedio di Costantinopoli da parte degli Arabi, durato 5 anni (673-678). [...] Di grande importanza fu anche l'opera di penetrazione culturale e religiosa nel mondo slavo, ancora pagano. Nell'opera civilizzatrice dell'impero svolse un ruolo fondamentale l'attività missionaria della Chiesa di Costantinopoli. I monaci benedettini Cirillo e Metodio dall'862 contribuirono all'evangelizzazione degli Slavi, creando gli alfabeti glagolitico e cirillico e utilizzando la lingua slava nella liturgia; ciò favorì lo sviluppo culturale dei popoli slavi.

LONGOBARDI

I regni romano-germanici dell'Occidente, deboli e divisi cercavano faticosamente di trovare un punto d'incontro tra l'elemento germanico e quello romano. La debolezza politica era accompagnata da una grave crisi delle attività produttive, dal declino delle città, dalla diminuzione della popolazione. Solo la Chiesa di Roma, grazie all'azione dei vescovi, all'opera dei monaci e alla guida del papato, guadagnava prestigio e autorità.

Longobardi in Italia

In un'Italia stremata dalla guerra contro i Goti (535-553) e da poco tornata sotto il controllo di Costantinopoli, si verificò l'ultima migrazione armata di un popolo germanico. I Longobardi, provenienti dall'area del Danubio, sotto la guida del re Alboino occuparono nel 568 l'Italia centro-settentrionale e si infiltrarono verso sud, fondando i ducati di Spoleto e di Benevento.
[...] Dopo l'assassinio di Alboino e un decennio di interregno, i capi militari longobardi (duchi) e i guerrieri (arimanni) ridiedero vita alla monarchia (584-774), per fronteggiare la pericolosa alleanza tra Bizantini e Franchi in funzione antilongobarda. Tra i nuovi re si distinse Agilulfo, che affidò il controllo sull'amministrazione del regno a funzionari di nomina regia (gastaldi). E poi Rotari, che promulgò un editto con il primo codice di leggi longobarde (643).

Download  (.pptx)  • I Longobardi
Contenuti: 1. L'origine 2. L'arrivo in Italia 3. Lo scontro con i bizantini 4. La società longobarda 5. L'editto di Rotari 6. La conversione al cattolicesimo
Fattore Umano
Download  (.pptx)  • L'Italia divisa: i Longobardi, i Bizantini e la Chiesa
Contenuti: 1. Italia, provincia bizantina    2.L'invasione longobarda    3.La frattura politico-territoriale italiana    4.La "questione longobarda"    5.Cambia il volto della società italica    6.Potere frammentato    7.Nascita di uno stato longobardo    8.L'editto di Rotari 9.L'avvicinamento dra i due popoli e la conversione al cattolicesimo    10.Il papato tra longobardi e bizantini    11.L'opera di Gregorio Magno
Metropolis
Treccani Scuola  • L'Editto di Rotari

Slide animate  (durata 4'12)

Treccani Scuola  • Lingua longobarda, prestiti germanici e lingua italiana

Slide animate  (durata 4'10)

YouTube  • Ostrogoti, Bizantini e Longobardi

Estratto dal documentario "Ulisse, il piacere della scoperta" (durata 3'31)

RAI PLAY  • L'Italia dei Longobardi

Documentario(durata 46'50)
Il 568 d.C. quando i Longobardi guidati da Alboino raggiungono l'Italia, acquisendo progressivamente il controllo di buona parte della penisola. Prende forma così un regno che per oltre due secoli è protagonista della storia italiana, raccontato da "Italia longobarda" di Keti Ricciardi[...] in onda su Rai Storia per "Italia. Viaggio nella bellezza". [...] Nella grande mostra dal titolo "I Longobardi: un popolo che cambia la storia" questi corredi funerari, insieme ad altri pregevoli reperti provenienti da vari musei italiani ed esteri, ci parlano del popolo dalle lunghe barbe della sua identità e del suo modo di vivere. Una mostra dal titolo emblematico. Un popolo che cambia la storia. Ma anche un popolo cambiato dalla storia e dal contatto con la tradizione romana e con la cultura tardoantica. Un popolo di guerrieri barbari di origine germanica che a seguito dello stanziamento in Italia si trasformerà radicalmente dando vita a una società nuova guidata da un'aristocrazia militare accanto a un'aristocrazia clericale. A nascere sotto i Longobardi è una nuova Italia, l'Italia medievale.

MyPearsonPlace*   Fonte  • Paolo Diacono, I Longobardi
La Historia Longobardorum (Storia dei longobardi) fu scritta nell’abbazia di Montecassino dallo storico longobardo Paolo Venefrido, detto Diacono, dopo il 774, quando l’Italia era ormai passata sotto il controllo dei franchi. Essa è l’unico resoconto che possediamo dell’invasione e dei primi tempi del dominio longobardo.
*materiale allegato a "FATTORE UMANO" vol. 2, Pearson, LINK p.239
MyPearsonPlace*   Video  • Arte e architetture longobarde
Il tempietto di Cividale del Friuli, una testimonianza preziosa del dominio longobardo
*(necessita di registrazione) - materiale allegato a "FATTORE UMANO" vol. 2, Pearson, LINK p.245
YouTube  • L'altare del duca di Ratchis
Proiezione in 3D dell'altare (durata 0'40)
MyPearson*  • Le icone
Il culto delle icone, ovvero le immagini raffiguranti Cristo, la Madonna e i santi, si diffuse a partire dal VI secolo soprattutto nel mondo bizantino. Molte di queste icone vennero distrutte durante il periodo dell’iconoclastia (VIII-IX secolo), ma alcune si sono conservate e sono giunte fino a noi: tra queste quella raffigurante san Pietro, oggi conservata nel monastero di Santa Caterina del Sinai, in Egitto.
Download  (.pptx)  • I Longobardi
Mappa concettuale animata
Download  • SeM. - Sintesi e Mappa Concettuale
I Longobardi - (Metropolis)
Download  • NODI - Mappa Concettuale
I Longobardi - (Metropolis)
Download  (.pptx)  • Chiesa e Longobardi
Contenuti:1. La chiesa e la disgregazione dell'Impero 2. Beni materiali ed eredità sprituale 3. L'attacco dei Longobardi e l'alleanza con i Franchi 4. Gregorio Magno 5. Lotta al paganesimo e conversioni 6. L'iconoclastìa 7. La frattura con Bisanzio 8. Liutprando e l'offensiva longobarda 9. La donazione di Sutri
Treccani Scuola  • Gregorio Magno e Teodolinda

Slide animate  (durata 3'30)

ARABI

L'Arabia era una penisola semidesertica, popolata da beduini nomadi, mercanti carovanieri, agricoltori delle oasi, organizzati in forma tribale e seguaci di innumerevoli culti. Nei primi decenni del VII secolo si affermò in quell'area una nuova religione monoteista, influenzata dall'ebraismo e dal cristianesimo, ma con caratteristiche fortemente originali.

Maometto

Maometto predica una nuova religione

Nel principale centro commerciale e religioso arabo, La Mecca, un mercante di nome Maometto (570-632) annunciò di aver ricevuto, dopo Mosè e Gesù, l'ultima rivelazione dell'unico Dio, Allah. La religione di Maometto era basata su pochi principi fondamentali: monoteismo rigoroso, trascendenza assoluta di Allah, nessuna mediazione tra l'uomo e Dio e quindi rifiuto del mistero cristiano dell'incarnazione. La posizione dell'uomo verso la divinità, di totale subordinazione, era basata sull'Islam, l'accettazione fiduciosa della volontà imperscrutabile di Allah.I doveri del credente (i "Cinque pilastri" dell'Islam) erano: 1. la professione di fede, 2. la preghiera cinque volte al giorno, 3. l'elemosina ai poveri, 4. il digiuno nel mese di Ramadàn, 5. il pellegrinaggio a La Mecca. La rivelazione di Allah a Maometto fu raccolta nel Corano, il libro sacro dell'Islam, e gli insegnamenti del profeta nella sunna, la tradizione orale tramandata dai discepoli.
Download (mp4)  • Maometto

Materiale edito da Mondadori educational (durata 2'38)

DOWNLOAD  (.pptx)  • Arabia pre-islamica

Contenuti: ANALISI DELLA CARTINA 1.Prospere coste meridionali   2. Gli stati regni vassalli del nord   3.Il deserto dell'Arabia centrale   4.Le piste carovaniere   5.Religione e commerci   6.La Mecca, centro commerciale e religioso
Metropolis

DOWNLOAD  (.pptx)  • L'Islam: una nuova religione

Contenuti:    1.Il profeta di Allah    2.Una nuova religione monoteistica    3.Il trasferimento a Medina (622 d.C.)    4.Cinque pilastri dell'Islam    5.Il Corano    6.La Sunna: detti e azioni del profeta     7.La fede e la comunità dei credenti    8.Il ritorno di Maometto alla Mecca    9.Le ragioni del successo
Metropolis

DOWNLOAD  (.pptx)  • L'Arabia del VII secolo e l'ascesa di Maometto

Contenuti: 1. Arabia felix 2. L'ascesa di Maometto 3. La rivelazione (continuità con ebraismo e cristianesimo 4. Fuga a Medina 5. Trionfo 6. Il Corano (pilastri della fede)
Ambiente Storia

MyPearsonPlace  • La vita del profeta
Contenuti: 1. Rivelazione 2. Il viaggio nei cieli 3. Ègira 4. Conquista della Mecca 5. Pellegrinaggio della morte 6. L'addio *(necessita registrazione) - materiale allegato a "FATTORE UMANO" vol.2 p.264 e METROPOLIS vol.2 p.313
MyPearsonPlace*  • L'islam e la donna
(durata 3'34) • Le regole che nella cultura islamica definiscono i rapporti tra uomini e donne e disciplinano il comportamento femminile rappresentano l'aspetto che più di qualunque altro colpisce oggi gli osservatori non musulmani, specie da quando nella cultura occidentale tali rapporti hanno conosciuto un significativo mutamento grazie ai movimenti femministi nati negli anni sessanta del Novecento
*(necessita registrazione) - materiale allegato a "FATTORE UMANO" vol.2 LINK p.266
MyPearsonPlace*  • La religione islamica
(durata 4'37)
*(necessita registrazione) - materiale allegato a "FATTORE UMANO" vol.2 LINK p.267
YouTube  • Storia dei popoli islamici

Documentario diretto da Valerio Massimo Manfredi (durata 1h 47')

Allegato anche alle seguenti schede)
YouTube  • a.C.d.C.- La civiltà araba

Documentario (durata 55')

Allegato anche alle seguenti schede
DOWNLOAD  (.pptx)  • Maometto

Mappa concettuale animata

DOWNLOAD  (.pptx)  • SeM. Sintesi e Mappa concettuale

Arabia pre-islamica

DOWNLOAD  (.pptx)  • SeM. Sintesi e Mappa concettuale

Maometto e la nascita dell'Islam

DOWNLOAD  (.pptx)  • NODI concettuali

Maometto e la nascita dell'Impero arabo

DOWNLOAD  (.pdf)  • A. Hourani, Il pellegrinaggio alla Mecca

Lo storico di origine libanese Albert Hourani descrive [...] i caratteri e il significato – religioso e sociale insieme – del pellegrinaggio alla Mecca, che costituiva uno dei doveri fondamentali di ciascun musulmano. Ritornare alle radici della propria fede significava, per il credente islamico, riscoprire il senso della dipendenza da Dio e dell’appartenenza a una comunità più vasta.

MyPearson*  • FONTE VISIVA

I monogrammi islamici

*(necessita di registrazione) - materiale allegato a METROPOLIS vol.2 p.312

La grande espansione araba

All’alba del Medioevo la penisola arabica si presentava come una regione segnata da forti divisioni a livello politico, sociale, culturale ed economico. Dal punto di vista religioso, inoltre, convivevano fianco a fianco comunità ebraiche, chiese cristiane, culti locali spesso in conflitto fra loro. In questo contesto variegato, la predicazione di Maometto costituì un formidabile fattore di unificazione culturale: lungamente avversata, infine, vincente, la religione islamica non solo riuscì a coagulare intorno a sé le diverse articolazioni della società, ma dimostrò sin da subito una forte spinta espansiva destinata a cambiare per sempre la storia del Mediterraneo.
DOWNLOAD  (.pptx)  • Le conquiste arabe dopo Maometto

Contenuti: 1. Dopo Maometto 2. La Gihad 3. Arabi in Siria e Palestina 4. Conquiste dell'impero persiano (sasanide) 5. Bilancio delle conquiste 6. Lotte per il potere 7. Sunniti e Sciiti 8. Omayyadi 9. La conquista della costa nordafricana 10. La Spagna araba 11. Conquiste in Oriente 12. Attacco all'Europa 13. Dagli Omayyadi agli Abbàsidi 14. Baghdad 15. Califfi, emiri, visir e amministratori 16. La progressiva frammentazione
Ambiente Storia/Fattore Umano

DOWNLOAD  (.pptx)  • La grande espansione araba

Contenuti: 1.Dopo Maometto, il potere dei califfi    2.Una spinta espansiva incontenibile    3.Le ragioni della rapida affermazione del Califfato    4.Dal califfato elettivo a quello ereditario (Omayyadi)    5.L'organizzazione statale dell'impero degli Omayyadi    6.Nuove conquiste ad Occidente e Oriente    7.La resistenza dell'impero bizantino    8.La nascita di una nuova società araba    9.L'Islam e le altre religioni
Metropolis

MyPearsonPlace*  • Espansione araba
La carta mostra la straordinaria espansione del mondo musulmano avvenuta tra il VII e l’VIII secolo, a opera dei primi califfi e della dinastia omayyade. Gli arabi riuscirono a conquistare un territorio vastissimo, dalla Spagna all’Indo. Ciò fu possibile anche grazie alla debolezza dell’Impero sasanide e di quello bizantino.
*(necessita registrazione) - materiale allegato a "FATTORE UMANO" vol.2 LINK p.272
DOWNLOAD  (.pptx)  • Conquiste arabe

Mappa concettuale animata

DOWNLOAD  (.pptx)  • SeM. - Sintesi e Mappa Concettuale

La grande espansione islamica

DOWNLOAD  (.pptx)  • NODI concettuali

Maometto e la nascita dell'Impero arabo

YouTube  • Storia dei popoli islamici

Documentario diretto da Valerio Massimo Manfredi (durata 1h 47')

Allegato anche alle seguenti schede)

Dalla dinastia degli Abbasidi alla fine dell'unità

Mentre Francia e Inghilterra erano sotto la costante minaccia delle aggressioni normanne, dall'altra parte del continente le coste mediterranee apparivano tutt'altro che tranquille. A partire dall'827 gli arabi misero progressivamente a segno una conquista importante dal punot di vista strategico: muovendo dalle loro basi nella vicina Tunisia riuscirono infatti a strappare ai bizantini la parte occidentale della Sicilia e in particolare la città di Palermo, che dvenne capitale di un nuovo Emirato. La conquista dell'intera isola si riveò però meno facile del previsto. [...] In Provenza verso l'890 un pugno di arabi provenienti dalla Spagna si insediò in una zona difficilimente accessivile del litorale, facendone la base di partenza di scorribande che non si limitavano alle zone costiere, ma penetravano fno alle vallate alpine [...]. Furono necessari quasi un secolo e la cattura di un prigioniero eccellente, l'abate di Cluny (un'importante abbazia benedettina nel sud della Francia), affinché i prìncipi cristiani locali mettessero insieme una forza d'urto sufficiente, che nel 973 sloggiò finalmente i saraceni dalla loro postazione.
DOWNLOAD  (.pptx)  • Le conquiste arabe dopo Maometto

Contenuti: 1. Dopo Maometto 2. La Gihad 3. Arabi in Siria e Palestina 4. Conquiste dell'impero persiano (sasanide) 5. Bilancio delle conquiste 6. Lotte per il potere 7. Sunniti e Sciiti 8. Omayyadi 9. La conquista della costa nordafricana 10. La Spagna araba 11. Conquiste in Oriente 12. Attacco all'Europa 13. Dagli Omayyadi agli Abbàsidi 14. Baghdad 15. Califfi, emiri, visir e amministratori 16. La progressiva frammentazione
Ambiente Storia/Fattore Umano

DOWNLOAD  (.pptx)  • Espansione araba nel Mediterraneo

Contenuti: 1. La conquista della Sicilia 2. Lo sviluppo economico 3. Palermo: nuova capitale 4. Tracce arabe nella toponomastica 5. Conquiste arabe nell'Italia merdionale 6. La conquista della Provenza

DOWNLOAD  (.pptx)  • Dalla dinastia abbaside alla fine dell'unità politica

Contenuti: 1.I rapporti tra Arabi e i Convertiti non arabi    2. La dinastia degli Abbasidi (dall'impero arabo all'impero musulmano)    3.Il ruolo della Persia e la fondazione di Baghdad    4.La sacralizzazione del Califfo    5.La trasformazione dell'esercito    6.La fine delle grandi conquiste    7.Lo splendore culturale dell'età abbasside: matematici, medici e filosofi    8.La fine dell'unità politica    9.La vitalità degli scambi e dei commerci   • MAPPA CONCETTUALE
Metropolis

Treccani Scuola  • La conquista araba della Sicilia

Slide animate(durata 2'44)

Treccani Scuola  • Espansione saracena nel Mediterraneo

Video-lezione (durata 5'41)

YouTube  • Storia dei popoli islamici

Documentario diretto da Valerio Massimo Manfredi (durata 1h 47')

Download  (.pptx)  • SEM - Sintesi e Mappa concettuale
Dal califfato abbaside alla fine dell'unità
Download  (.pptx)  • Nuove invasioni
Normanni, Arabi e Ungari invadono l'Europa - mappa concettuale animata.
(Questo materiale è presente anche sotto la voce NUOVE INVASIONI - Normanni)
MyPearson  (.pdf)  • Henri Pirenne, L’islam e la fine dell’unità del Mediterraneo
Nel 1935 lo storico belga Henri Pirenne pubblicò un saggio dedicato a Maometto e Carlo Magno in cui sosteneva una tesi per l’epoca rivoluzionaria: l’invasione islamica, rompendo l’unità culturale e religiosa del Mediterraneo, era stata la responsabile della fine del mondo antico e dell’inizio del Medioevo, non le invasioni dei germani.

Politica, economia e cultura

Il contributo islamico all'Europa medievale interessò settori diversi come l'arte, l'architettura, la medicina, l'agricoltura, la musica, il linguaggio e la tecnologia. Dall'XI al XIII secolo l'Europa assorbì le conoscenze della cultura islamica. Di particolare importanza per l'Europa furono le traduzioni attuate dagli Arabi e dai Persiani di antichi testi classici greci, tra cui le opere del filosofo Aristotele.
DOWNLOAD  (.pptx)  • Arabi: economia, società e cultura

Contenuti: •ECONOMIA 1. organizzazione terriera 2. Progressi tecnici3. Varietà e diffusione delle colture 4. Fitta rete commerciale 5. Schiavi e rivolte •SOCIETÀ 6. Il rapporto con le altre religioni 7. La spinta alla conversione 8. La diffusione linguistica •CULTURA 9. Dalla poesia alle Mille e una notte 10. L'età classica della cultura araba 11. Arabi e cultura greca 12. Geografia e astronomia 13. La matematica 14. La medicina

DOWNLOAD  (.pptx)  • Arabi: politica, economia e cultura

Mappa concettuale animata

MyPearsonPlace*  • Chimici, matematici, fisici, filosofi
Contenuti: 1. Geber, il padre della chimica 2.Al-biruni, un professore di mille discipline 3.Al-Zarqali, astronomo 4. Avicenna, medico, filosofo... 5.Averroè, matematica, medicina e filosofia
*(necessita registrazione) - materiale allegato a "FATTORE UMANO" vol.2 LINK p.284
MyPearsonPlace*  • L'islam e la donna
(durata 3'34) • Le regole che nella cultura islamica definiscono i rapporti tra uomini e donne e disciplinano il comportamento femminile rappresentano l'aspetto che più di qualunque altro colpisce oggi gli osservatori non musulmani, specie da quando nella cultura occidentale tali rapporti hanno conosciuto un significativo mutamento grazie ai movimenti femministi nati negli anni sessanta del Novecento
*(necessita registrazione) - materiale allegato a "FATTORE UMANO" vol.2 LINK p.266
[Questo stesso contenuto è presente sotto la voce MAOMETTO]
MyPearsonPlace*  • La religione islamica
(durata 4'37)
*(necessita registrazione) - materiale allegato a "FATTORE UMANO" vol.2 LINK p.267
[Questo stesso contenuto è presente sotto la voce MAOMETTO]

...intanto nell'Estremo Oriente...

INDIA

Il secolo d'oro della civiltà indiana è stato segnata dall'ascesa della dinastia Gupta. Fu una dinastia indigena dell'India settentrionale, fondata da Candragupta I nel 320 d. C., anno che segna altresì la data d'inizio dell'era Gupta. Sotto questa dinastia si costituì il secondo grande impero dell'India al quale è legato il periodo aureo della storia della civiltà indiana. Famoso fra i sovrani Candragupta II (375-413), che tolse il Malwa e il Gujarat ai satrapi Śaka, estendendo i suoi dominî fino all'Oceano Indiano; alla sua corte vissero famosi poeti, tra cui forse anche Kālidāsa. La dinastia scomparve nell'oscurità nei primi decennî del VI secolo.(1)

Download  (.pptx)  • Le trasformazioni in Asia: INDIA E CINA
Contenuti: 1.L'INDIA dei Gupta (un'età d'oro)    2.La fine dell'unità politica    3.Il rapporto con il mondo islamico    4.La vittoria dell'induismo    5.La CINA tra divisioni e unificazione    6.La minaccia dei nomadi del nord    7.L'Asia centrale fra cinesi, arabi e tibetani    8.Le trasformazioni sociali e culturali    9.Le grandi invenzioni cinesi
Metropolis
MyPearson*  • Le caste nella società indiana
Contenuti: 1.Le origini delle caste   2.Le quattro caste   3.Caste e sub caste   4.I dalits   5.Consuetudine contro legge

CINA

[Nel III secolo] la dinastia Han completò la conquista del Sud e diede inizio all’espansione cinese in Asia centrale, con notevole impulso dei traffici. In questo periodo penetrò dall’India il buddhismo, che presto si diffuse largamente. Alla fine degli Han la C. si divise in 3 Stati: Wei al Nord, Wu al Sud, Shu Han nel Sichuan. L’ultimo dei Wei fondò la dinastia Jin (256-420), che nel 280 riuscì a riunificare il paese, prima di perdere la capitale Luoyang e parte dei territori sotto l’attacco dei Barbari, dopo il quale la C. restò divisa tra Sud imperiale, con capitale Nanchino, e il Nord, dominato da dinastie prototurche e prototibetane. La C. venne nuovamente riunificata sotto i Sui (581-618), che ripresero l’espansione ma riportarono gravi insuccessi in Corea; ai Sui succedettero i Tang (618-907), con i quali la C. raggiunse il massimo splendore politico-culturale. Le due principali figure della dinastia furono gli imperatori Taizong (626-649) e Xuanzong (712-756). Il primo sottomise i Turchi e condusse una serie di imprese militari verso occidente. Il secondo è famoso soprattutto per il grande sviluppo che pittura e letteratura ebbero alla sua corte. (2)

Download  (.pptx)  • Le trasformazioni in Asia: INDIA E CINA
Contenuti: 1.L'INDIA dei Gupta (un'età d'oro)    2.La fine dell'unità politica    3.Il rapporto con il mondo islamico    4.La vittoria dell'induismo    5.La CINA tra divisioni e unificazione    6.La minaccia dei nomadi del nord    7.L'Asia centrale fra cinesi, arabi e tibetani    8.Le trasformazioni sociali e culturali    9.Le grandi invenzioni cinesi
Metropolis
Treccani  • La scrittura cinese
(Durata 3'17)
Focus  • L'arte della guerra
Antiche invenzioni cinesi (Durata 16'36)

ALTO MEDIOEVO

Si definisce Alto Medioevo il periodo compreso tra la fine della Tarda Antichità romana e la formazione di un insieme di organismi statali a base etnica nei territori dell'Europa centrale nel corso dell'XI secolo. Una più precisa definizione cronologica dell'Alto Medioevo e soprattutto del suo inizio è soggetta a maggiori variazioni rispetto alle altre delimitazioni storiche dello schema, risalente all'Umanesimo, suddiviso nei tre periodi: Antichità, Medioevo ed Età Moderna.

Economia e società nell'Alto Medioevo

I carolingi non furono solo gli artefici di un ritorno dell'Impero in Europa, l'epoca di Carlo Magno vide anche la nascita di nuovi rapporti sociali, l'avvio di importanti innovazioni nella coltivazione della terra e l'affermarsi di un sistema economico che fondeva in una sintesi originale l'eredità del mondo romano tardoantico e l'apporto dei Franchi. Al centro di questo mondo nuovo restava la terra: quella lavorata dai contadini e posseduta dai signori, quella che i sovrani e i nobili distribuivano ai propri fedeli, e che rappresentava dunque il fine e il fondamento di ogni potere.

Download  (.pptx)  • Europa altomedievale
Contenuti: 1.Età di regresso?    2.Le grandi aree europee    3.Il declino delle città    4.Le trasformazioni nelle campagne in Europa    5.L'arretramento delle aree coltivate e lo sviluppo della foresta    6.La flessione demografica    7.La lenta affermazione delle innovazioni agricole    8.La rotazione triennale
Metropolis
Download  (.pptx)  • Economia e società medievale
Contenuti: 1.Nuova economia 2. Scambio e omaggio 3. Una nuova aristocrazia 4. Vassalli di vassalli 5. Proprietà ed ereditarietà dei feudi 6. Sistema curtense 7. Contadini liberi e servi 8. Le corvée 9. Bosco e caccia 10. Incastellamento • SOCIETÀ 11. Influssi dai popoli germanici e dai romani 12. Isole autosufficienti 13. I tre ordini della società
Ambiente Storia/Fattore Umano
Download  (.pptx)  • Politica, economia e società durante l'Alto Medioevo
Contenuti: 1. Tre date simbolo 2. Quadro d'insieme 3. Significato 4. Quando inizia e quando termina il Medioevo 5. Spazio diviso tra oriente e occidente • OCCIDENTE ROMANO BARBARICO 6. Incontro-scontro tra mondo romano e mondo germanico 7.Un mondo ostile 8. Il ruolo forte della Chiesa • LA RINASCITA DELL'IMPERO 9. Sacro Romano Impero 10. Feudalesimo 11. L'impero si frantuma 12. Cause del dissidio tra impero e papato 13. Ottoni e vescovi-conti 14. Perdita del prestigio della Chiesa 15. Le signorie di "banno" • STRUTTURE SOCIALI ED ECONOMICHE 16. Guerrieri, ecclesiastici e contadini 17. Sistema curtense 18. Economia chiusa e stagnante
Ambiente Storia/Fattore Umano
Download  (.pptx)  • La curtis e il potere signorile nel Medioevo
Contenuti: 1.I latifondi e la curtis    2.La struttura della curtis (parte dominica, parte massaricia)    3.Le corvée, alla base del sistema economico    4.Un centro di vita economica (curtes autosufficienti ed economia chiusa)    5.I commerci e la circolazione monetaria    6.La signorìa fondiaria    7.La condizione servile (servi prebendari, servi casati)    8.Contadini liberi    9.I piccoli proprietari terrieri (e gli allodi)
Metropolis
Download  (.pptx)  • MONDO FEUDALE: dall'incastellamento agli Ottoni
Contenuti: 1.La difesa del territorio e l'emergere di nuovi poteri    2.Dal beneficio ai feudi ereditari    FOCUS: Capitolare di Quierzy e la Constitutio de Feudis    3.La diffusione del feudalesimo    4.Signoria territoriale (o di banno)    5.Clero: potere e corruzione    6.I monasteri    7.Nascita dell'ordine cluniacense    8.Francia e Italia: evoluzione politica    9.Germania: gli Ottoni    10.Ottone e l'intervento in Italia    11.Rinasce l'impero: "romano" e "germanico"    12.Privilegio di Ottone    13.Ottone II    14.Ottone III e la renovatio imperii    15.Fine della dinastia sassone e l'inizio della casa di Franconia
Metropolis
Download  (.pptx)  • Signori e contadini nell'Europa carolingia
Contenuti: IL SISTEMA CURTENSE 1.Un'agricoltura nuova     2.Rotazione triennale, aratri e mulini    3.Il sistema curtense    4.Contadini liberi e contadini servi    5.Prestazioni imposte: corvées    6.Il bosco     SOCIETÀ FEUDALE IL SISTEMA CURTENSE7.Continuità e differenze    8.Le clientele militari (vassallaggio)    9.La cerimonia dell'omaggio    10.Il beneficio     11.Capitolare di Quierzy e Constitutio de feudi     SCAMBI E COMMERCIO   12.Crollo di un sitema    13. Curtis: isole autosufficienti    14.I tre ordini della società
Fattore Umano
Download  (.pptx)  • Mappa concettuale animata
Politica, economia e società durante l'Alto Medioevo
Download  (.pptx)  • SeM. - Sintesi e mappa concettuale
Europa altomedievale
Download  (.pptx)  • SeM. - Sintesi e mappa concettuale
La curtis e il potere signorile
MyPearson*  • La cerimonia dell'omaggio
Contenuti: 1.L'omaggio 2. La protezione del signore 3. I simboli dell'investitura 4. Investitura del cavaliere 5. Lo schiaffo 6. L'omaggio fra poteri 7. L'omaggio e l'amor cortese *(necessita di registrazione) - materiale allegato a "FATTORE UMANO" vol.2 Link p.316
MyPearson*  • L'incastellamento in Europa
Contenuti: 1. Tanti tipi di castello 2. La necessità di difendersi 3. Il materiale da costruzione 4. Mura e fossati 5. Dal castello alla città 6. I castelli italiani *(necessita di registrazione) - materiale allegato a "FATTORE UMANO" vol.2 Link p.333
MyPearson*  • Il capitolare di Quierzy
*(necessita di registrazione) - materiale allegato a "FATTORE UMANO" vol.2 Link p.317
MyPearson*  • Adalberone di Laon, I tre ordini
*(necessita di registrazione) - materiale allegato a "FATTORE UMANO" vol.2 Link p.318
Parola allo storico (.pdf)  • Chester G. Starr, Dal mondo antico alla civiltà medievale
Lo storico Chester G. Starr sottolinea come in tutta l’Europa e l’Asia il periodo dal 300 al 700 d.C. portò enormi cambiamenti, che da molti studiosi sono stati interpretati solo dal punto di vista di decadenza del mondo antico. Secondo Starr, però, i mutamenti furono anche segni di uno slancio in avanti, di un’epoca nuova che si scioglieva dai vincoli dell’antichità.
BigNomi  • Il Medioevo
Adriano Giannini racconta il Medioevo in 2'29
Treccani Scuola  • Economia curtense ed economia rurale
(Durata 3'31)
RAI STORIA  • Il Medioevo
Documentario RAI (Durata 58'51)
Ulisse, il piacere della scoperta  • La Vita Nel Medioevo Un Viaggio Di Mille Anni
Documentario RAI (durata 1h 21'51)

Dio, uomo, natura

La cultura e la mentalità dell'Alto Medioevo sono permeate dal cristianesimo, o da un certo modo di intendere il messaggio cristiano e le sue implicazioni. Per l'uomo medievale il mondo diventa teatro della lotta tra Dio e Satana e la realtà naturale è lo specchio di una realtà superiore.

Download  (.pptx)  • Mentalità medievale
Contenuti: 1. Mentalità 2. Intellettuali chierici 3. Unicità del pensiero cristiano 4. La lotta tra bene e male 5. Peccati capitali 6. Difesa dal male (virtù e agiografia) 7. Meraviglioso nel quotidiano 8. Il mondo come libro di Dio 9. Interpretazioni simboliche della realtà
Download  (.pptx)  • Mentalità medievale
Mappa concettuale animata
Ulisse, il piacere della scoperta  • La Vita Nel Medioevo Un Viaggio Di Mille Anni
Documentario RAI (durata 1h 21'51)

CHIESA

Chiesa di Roma contro Bisanzio

Nel corso del V secolo erano sorte delle tensioni tra la chiesa di Roma e l'Impero d'Oriente: i pontefici rivendicavano sia l'autonomia della chiesa dal potere politico sia il primato del successore di Pietro su tutti i vescovi, mentre l'imperatore d'Oriente deteneva un'autorità anche religiosa, riunendo nella propria persona il potere temporale e quello spiriturale, seconod la dottrina del cesaropapismo. I rapporti tra le due grandi istituzioni, che rivendicavano ciascuna il primato nel mondo cristiano, si incrinarono sempre più nel tempo. All'inizio dell'VIII secolo, a complicarli ulteriomente, si inserì una disputa teologica relativa al culto delle icone, cioè le immagini sacre raffiguranti Cristo, la Madonna e i santi. [...] La frattura fra le due chiese cristiane diventerà definitiva nel 1054 con il cosiddetto scisma d'Oriente, quando la chiesa cattolica e la chiesa ortodossa si scomunicheranno a vicenda.

Download  (.pptx)  • La Chiesa e i Franchi
Contenuti:1.La frattura tra Chiesa romana e Chiesa Orientale    2.Il movimento iconoclasta in Oriente    3.Il pontefice contro l'imperatore    4.Una religione, due chiese    5.Le conseguenze politiche in Italia    6.Il regno dei Franchi nel VI e VII secolo    7.Il potere dei Maggiordomi    8.La famiglia dei Pipinidi    9.I Carolingi: una dinastia "illegittima"    10.Le basi del potere carolingio    11.Rapporti personali e fedeltà militare    12.Molta terra, molti vassalli    13.Verso l'Europa feudale
Metropolis
MyPearson*  • FONTE VISIVA - Le icone
Il culto delle icone, ovvero le immagini raffiguranti Cristo, la Madonna e i santi, si diffuse a partire dal VI secolo soprattutto nel mondo bizantino. Molte di queste icone vennero distrutte durante il periodo dell’iconoclastia (VIII-IX secolo), ma alcune si sono conservate e sono giunte fino a noi: tra queste quella raffigurante san Pietro, oggi conservata nel monastero di Santa Caterina del Sinai, in Egitto.
FONTE  • Lorenzo Valla, Sulla donazione di Costantino, falsamente creduta e smentita
La cosiddetta Donazione di Costantino, l’atto con cui l’imperatore consegnava al papa Silvestro I l’impero romano d’Occidente, fu inserita dall’XI secolo nelle raccolte delle leggi ecclesiastiche. Dante Alighieri riteneva il documento autentico, ma lo giudicava nullo, negando a Costantino I il potere di disporre dell’impero. L’autenticità del documento fu messa in dubbio nel 1433 da Niccolò Cusano che, nel De concordantia catholica, trovava strano che per secoli nessuno ne avesse fatto cenno. Nel 1440 l’umanista Lorenzo Valla, nell’opera De falso credita et ementita Constantini donatione ("Sulla donazione di Costantino, falsamente creduta e smentita"), dimostrò che il documento era una falsificazione servendosi di argomenti storici e applicando il sapere filologico con cui gli umanisti ricostituivano il testo originale degli autori latini.
MyPearson* Video  • Chiesa d'Oriente e Chiesa d'Occidente
Download  • SeM - Sintesi e mappa concettuale

Chiesa e Franchi

Chiesa e Longobardi

Tra il VI e l'VIII secolo si giocò in Italia una partita a tre: che vedeva impegnati la Chiesa, che nella disgregazione dell'Impero veniva acquisendo una autorità morale, politica e territoriale crescente; i longobardi che cercavno di dare continuità al loro dominio sia attraverso un complesso e, spesso conflittuale, rapporto con il papato, sia combattendo i bizantini; i bizantini che con la perdita di Ravenna (751) abbandonarono di fatto l'Italia.

Download  (.pptx)  • Chiesa e Longobardi
Contenuti:1. La chiesa e la disgregazione dell'Impero 2. Beni materiali ed eredità sprituale 3. L'attacco dei Longobardi e l'alleanza con i Franchi 4. Gregorio Magno 5. Lotta al paganesimo e conversioni 6. L'iconoclastìa 7. La frattura con Bisanzio 8. Liutprando e l'offensiva longobarda 9. La donazione di Sutri
Ambiente Storia/Fattore Umano
Download  (.pptx)  • Longobardi attaccano Roma, i Franchi in Italia e nascita dello Stato della Chiesa
Contenuti: Longobardi attaccano Roma   1.I Longobardi e il cattolicesimo    2.La donazione di Sutri    3.I longobardi conquistano Ravenna    I Franchi in Italia  4.La chiamata dei franchi    5.La Francia nel caos (i maggiordomi)    6.Da Pipino di Héristal a Carlo Martello    7.Pipino il breve    8.Asse Roma-Parigi    Nascita dello Stato della Chiesa  9.Donazione di Costantino    10.Il primato del potere papale
Fattore umano
Treccani Scuola  • Gregorio Magno e Teodolinda

Slide animate  (durata 3'30)

Download  (.pptx)  • I Longobardi, la Chiesa e i Franchi
Mappa concettuale animata
Download  • SeM - Sintesi e mappa concettuale

Longobardi contro Franchi - Metropolis

Download  (.pptx)  • LINEA DEL TEMPO
Gli eventi principali della storia dei Longobardi, della Chiesa e dei Franchi sono posti lungo una linea del tempo sinottica (e animata)
Antologia storiografica  (.pdf)  • Azzara, I Longobardi del sud
La storia dei longobardi è molto legata all’Italia meridionale. Qui il ducato longobardo di Benevento sopravvisse dopo la fine del regno dei longobardi nel nord Italia a opera di Carlo Magno.
FONTE  • Lorenzo Valla, Sulla donazione di Costantino, falsamente creduta e smentita
La cosiddetta Donazione di Costantino, l’atto con cui l’imperatore consegnava al papa Silvestro I l’impero romano d’Occidente, fu inserita dall’XI secolo nelle raccolte delle leggi ecclesiastiche. Dante Alighieri riteneva il documento autentico, ma lo giudicava nullo, negando a Costantino I il potere di disporre dell’impero. L’autenticità del documento fu messa in dubbio nel 1433 da Niccolò Cusano che, nel De concordantia catholica, trovava strano che per secoli nessuno ne avesse fatto cenno. Nel 1440 l’umanista Lorenzo Valla, nell’opera De falso credita et ementita Constantini donatione ("Sulla donazione di Costantino, falsamente creduta e smentita"), dimostrò che il documento era una falsificazione servendosi di argomenti storici e applicando il sapere filologico con cui gli umanisti ricostituivano il testo originale degli autori latini.

Papato, Longobardi e Franchi

Tra il VI e l'VIII secolo si giocò in Italia una partita a tre: che vedeva impegnati la Chiesa, che nella disgregazione dell'Impero veniva acquisendo una autorità morale, politica e territoriale crescente; i longobardi che cercavno di dare continuità al loro dominio sia attraverso un complesso e, spesso conflittuale, rapporto con il papato, sia combattendo i bizantini; i bizantini che con la perdita di Ravenna (751) abbandonarono di fatto l'Italia. In questo gioco a tre emerse un quarto protagonista, i franchi che, grazie a una vantaggiosa alleanza con il papato, contro i longobardi iniziarono un percorso di espansione che li porterà a dominare su gran parte dell'Europa.

Download  (.pptx)  • La Chiesa e i Franchi
Contenuti:1. I Longobardi conquistano Ravenna 2. La chiamata dei Franchi 3. Il primo nucleo dello Stato pontificio 4. La (falsa) donazione di Costantino
Ambiente Storia/Fattore Umano
Download  (.pptx)  • La Chiesa e i Franchi
Contenuti:1.La frattura tra Chiesa romana e Chiesa Orientale    2.Il movimento iconoclasta in Oriente    3.Il pontefice contro l'imperatore    4.Una religione, due chiese    5.Le conseguenze politiche in Italia    6.Il regno dei Franchi nel VI e VII secolo    7.Il potere dei Maggiordomi    8.La famiglia dei Pipinidi    9.I Carolingi: una dinastia "illegittima"    10.Le basi del potere carolingio    11.Rapporti personali e fedeltà militare    12.Molta terra, molti vassalli    13.Verso l'Europa feudale
Metropolis
Download  (.pptx)  • Longobardi e Franchi
Contenuti:1.I Longobardi e il cattolicesimo    2.La donazione di Sutri    3.Liutprando e l'integrazione con la popolazione romana    4.L'offensiva di Liutprando    5.Il legame tra Chiesa e sovrani franchi    6.L'intervento franco in Italia    7.La fine del Regno longobardo    8.Gli ultimi longobardi: i ducati di Spoleto e Benevento
Metropolis
Download  (.pptx)  • I Longobardi, la Chiesa e i Franchi
Mappa concettuale animata
Download  • SeM - Sintesi e mappa concettuale

Chiesa e Franchi - Metropolis

Download  • SeM - Sintesi e mappa concettuale

Longobardi contro Franchi - Metropolis

Download  (.pptx)  • LINEA DEL TEMPO
Gli eventi principali della storia dei Longobardi, della Chiesa e dei Franchi sono posti lungo una linea del tempo sinottica (e animata)
MyPearson* - Fonte visiva  • Il battesimo di Clodoveo
Il battesimo di Clodoveo, impartito nel 496 da Remigio, vescovo di Reims, segnò la conversione al cristianesimo non solo del sovrano merovingio, ma dell’intero popolo franco, il primo, tra le popolazioni germaniche, ad abbracciare la dottrina cattolica. L’adesione al cristianesimo offrì alla dinastia merovingia una forte legittimazione sia nel governo della Gallia romana sia nei rapporti con l’Impero romano d’Oriente. Nell’immagine possiamo osservare la rappresentazione del battesimo di Clodoveo in un rilievo in avorio del IX secolo.
Antologia storica  • H. von Fichtenau, Il significato dell'unzione sacra
Per mezzo dell’unzione sacra i sovrani dei franchi non divenivano delle divinità, ma i rappresentanti di Dio sulla terra. A loro era affidato il più alto dei compiti: raggiungere e mantenere la pace.

FRANCHI

I Franchi erano un insieme di popolazioni germaniche stanziate lungo il confine dell'Impero Romano: sotto la guida dei sovrani della dinastia merovingia e poi carolingia finirono col diventare protagonisti della scena europea. La nascita dell'impero carolingio, infatti, costituì un passaggio decisivo nel processo di formazione dell'Europa.
Il termine franco deriva da una parola altogermanica che significa coraggioso. Col nome di Franchi vennero definite a partire dal III secolo d.C. varie popolazioni germaniche stanziate lungo il fiume Reno: gli Ampsivarii, i Brutteri, i Camavi, i Salii e altri. Prima nemici e poi alleati dell'Impero Romano, i Franchi, nella seconda metà del V secolo, con la definitiva crisi imperiale ripresero le loro conquiste e acquisirono il controllo di un'ampia area nel Nord della Gallia (regione che dai Franchi stessi prese poi il nome di Francia). A far ciò furono i Franchi Salii, che finirono per assumere il nome di Merovingi da Meroveo, capostipite (V secolo) di una dinastia regnante che durò fino al secolo VIII secolo.

I Merovingi: Clodoveo

Clodoveo I re dei Franchi (481-511), era figlio di Childerico; alla morte di questi (481) divenne re di uno dei regni dei Franchi Salii, con centro a Tournai. Clodoveo si convertì al cattolicesimo e ottenne così l'appoggio dei vescovi e dell'aristocrazia gallo-romana. In tal modo i Franchi poterono integrarsi più facilmente con la popolazione di origine romana. Grazie a matrimoni misti si formò con il tempo una sola classe dominante, che rese più forte il regno e ne favorì l'espansione.

Download  (.pptx)  • La nascita del regno dei Franchi
Contenuti: Clodoveo, la politica interna e la politica estera
MyPearsonPlace*  • Gregorio di Tours, Il battesimo di Clodoveo
*(necessita di registrazione) materiale allegato a "Il Fattore umano, vol.2", Pearson, LINK p.208
MyPearson* - Fonte visiva  • Il battesimo di Clodoveo
Il battesimo di Clodoveo, impartito nel 496 da Remigio, vescovo di Reims, segnò la conversione al cristianesimo non solo del sovrano merovingio, ma dell’intero popolo franco, il primo, tra le popolazioni germaniche, ad abbracciare la dottrina cattolica. L’adesione al cristianesimo offrì alla dinastia merovingia una forte legittimazione sia nel governo della Gallia romana sia nei rapporti con l’Impero romano d’Oriente. Nell’immagine possiamo osservare la rappresentazione del battesimo di Clodoveo in un rilievo in avorio del IX secolo.
Parola allo storico  • H. von Fichtenau, Il significato dell'unzione sacra
Per mezzo dell’unzione sacra i sovrani dei franchi non divenivano delle divinità, ma i rappresentanti di Dio sulla terra. A loro era affidato il più alto dei compiti: raggiungere e mantenere la pace.

I Pipinidi

Pipino di Hèristal e l'espansione militare

L'aristocrazia dei Franchi, che aspirava a una politica di espansione militare, a partire dal 680 trovò unaguida energica nel "maestro di palazzo" d'Austrasia, Pipino di Héristal. Questi utilizzò la potente cavalleria al suo servizio per procedere alla riunificazione del regno. Il figlio Carlo Martello completò l'opera ampliando i possedimenti dei Franchi. Respinse anche una pericolosa scorreria dei mussulmani in Spagna nella famosa battaglia di Poitiers (732). Questi successi rafforzarono notevolmente la famiglia dei Pipinidi (poi Carolingi), mentre i re merovingi perdevano ogni autorità. Per questo motivo, il successore di Carlo Martello, Pipino il breve (751-768), pensò che fosse giunto il momento d sostituirli alla guida del regno. Ottenuta l'approvazione del papa, persuaso che il titolo di re gli spettasse, di fatto ne esercitava il potere, Pipino nel 751 depose l'ultimo dei Merovingi e si fece consacrare re dei Franchi dal vescovo Bonifacio.

Download  (.pptx)  • Da Pipino ai Carlo Magno
Contenuti:1. La Francia dopo Clodoveo 2. Il potere dei Maggiordomi 3. Poitiers 4. Pipino il Breve e la fine dei Merovingi 5. La dinastia carolingia 6. Guerra ai Longobardi 7. Le campagne contro i Sassoni 8. Le altre campagne militari 9. Contro gli arabi in Spagna (Roncisvalle) 10. La marca spagnola
Download  (.pptx)  • La Chiesa e i Franchi
Contenuti:1.La frattura tra Chiesa romana e Chiesa Orientale    2.Il movimento iconoclasta in Oriente    3.Il pontefice contro l'imperatore    4.Una religione, due chiese    5.Le conseguenze politiche in Italia    6.Il regno dei Franchi nel VI e VII secolo    7.Il potere dei Maggiordomi    8.La famiglia dei Pipinidi    9.I Carolingi: una dinastia "illegittima"    10.Le basi del potere carolingio    11.Rapporti personali e fedeltà militare    12.Molta terra, molti vassalli    13.Verso l'Europa feudale
Metropolis
Download  (.pptx)  • Chiesa, Franchi e vassallaggio (breve)
Contenuti: (...) 6.Il regno dei Franchi nel VI e VII secolo    7.Il potere dei Maggiordomi    8.La famiglia dei Pipinidi    9.I Carolingi: una dinastia "illegittima"    10.Le basi del potere carolingio    11.Rapporti personali e fedeltà militare    12.Molta terra, molti vassalli    13.Verso l'Europa feudale
Metropolis
Download  (.pptx)  • Longobardi e Franchi
Contenuti:1.I Longobardi e il cattolicesimo    2.La donazione di Sutri    3.Liutprando e l'integrazione con la popolazione romana    4.L'offensiva di Liutprando    5.Il legame tra Chiesa e sovrani franchi    6.L'intervento franco in Italia    7.La fine del Regno longobardo    8.Gli ultimi longobardi: i ducati di Spoleto e Benevento
Metropolis
Download  (.pptx)  • Longobardi attaccano Roma, i Franchi in Italia e nascita dello Stato della Chiesa
Contenuti: Longobardi attaccano Roma   1.I Longobardi e il cattolicesimo    2.La donazione di Sutri    3.I longobardi conquistano Ravenna    I Franchi in Italia  4.La chiamata dei franchi    5.La Francia nel caos (i maggiordomi)    6.Da Pipino di Héristal a Carlo Martello    7.Pipino il breve    8.Asse Roma-Parigi    Nascita dello Stato della Chiesa  9.Donazione di Costantino    10.Il primato del potere papale
Fattore umano
Download  (.pptx)  • I Longobardi, la Chiesa e i Franchi
Mappa concettuale animata
Download  (.pptx)  • I Longobardi, la Chiesa e i Franchi
Mappa concettuale animata
Download  (.pptx)  • La Chiesa e i Franchi
Contenuti:1.La frattura tra Chiesa romana e Chiesa Orientale    2.Il movimento iconoclasta in Oriente    3.Il pontefice contro l'imperatore    4.Una religione, due chiese    5.Le conseguenze politiche in Italia    6.Il regno dei Franchi nel VI e VII secolo    7.Il potere dei Maggiordomi    8.La famiglia dei Pipinidi    9.I Carolingi: una dinastia "illegittima"    10.Le basi del potere carolingio    11.Rapporti personali e fedeltà militare    12.Molta terra, molti vassalli    13.Verso l'Europa feudale
Metropolis
Download  (.pptx)  • Longobardi e Franchi
Contenuti:1.I Longobardi e il cattolicesimo    2.La donazione di Sutri    3.Liutprando e l'integrazione con la popolazione romana    4.L'offensiva di Liutprando    5.Il legame tra Chiesa e sovrani franchi    6.L'intervento franco in Italia    7.La fine del Regno longobardo    8.Gli ultimi longobardi: i ducati di Spoleto e Benevento
Metropolis
Download  (.pptx)  • LINEA DEL TEMPO
Gli eventi principali della storia dei Longobardi, della Chiesa e dei Franchi sono posti lungo una linea del tempo sinottica (e animata)
Treccani.it  • La battaglia di Poitiers
(Durata: 4'02)
MyPearson  • La cerimonia dell'omaggio
Contenuti: 1.L'omaggio   2.La protezione del signore   3.I simboli dell'investitura   4.L'investitura del cavaliere   5.Lo schiaffo   6.L'omaggio fra i poteri   7.L'omaggio e l'amor cortese

Carlo Magno

Lo hanno chiamato il «padre dell'Europa», e di certo Carlo Magno, il grande sovrano che resse le sorti dei franchi tra l'VIII e il IX secolo impresse una svolta alla storia del suo tempo inflienzando in profondità anche la storia dei secoli seguenti. L'aspetto più vistoso di questo lungo regno è costituito dalle conquiste territoriali che attraverso campagne di guerre protratte per decenni portarono i Franchi a controllare un'area vastissima dell'Europa centrale; quello più gravido di conseguenze fu invece il consolidarsi di un'alleanza di ferro tra la monarchia franca e la Chiesa di Roma, che Carlo riconobbe come fonte ultima di legittimazione del potere.

Treccani Scuola  • La vita di Carlo Magno

Slide animate (durata 4'53)

Download  (mp4)  • Carlo Magno

Materiale edito da Mondadori Educational (durata 2'27)

Download  (.pptx)  • Da Pipino ai Carlo Magno
Contenuti:1. La Francia dopo Clodoveo 2. Il potere dei Maggiordomi 3. Poitiers 4. Pipino il Breve e la fine dei Merovingi 5. La dinastia carolingia 6. Guerra ai Longobardi 7. Le campagne contro i Sassoni 8. Le altre campagne militari 9. Contro gli arabi in Spagna (Roncisvalle) 10. La marca spagnola
Ambiente Storia/Fattore umano
Download  (.pptx)  • L'impero carolingio
Contenuti:1.La forza del regno franco    2.L'Italia: il regno longobardo passa ai franchi    3.Le conquiste a nord (sassoni)    4.Le conquiste a est (i frisi, Baviera, avari e slavi)    5.Lo scontro con i musulmani di Spagna    6.La forza di Carlo Magno    7.Natale dell'800: nasce l'impero romano-cristiano    8.I contrasti con Bisanzio    9.Continuità con il passato e novità
Metropolis
Download  (.pptx)  • Carlo, il guerriero
Contenuti:1.Liutprando all'attacco    2.L'offensiva dei franchi in Italia    3.Carlo Magno    4.Carlo in Italia    5.I ducati di Spoleto e Benevento    6.La fine del regno longobardo in Italia    7.Le conquiste a nord (sassoni)    8.Le conquiste a est (i frisi, Baviera, avari e slavi)    9.Lo scontro con i musulmani di Spagna
Materiale integrato tra Metropolis/Ambiente Storia/Fattore umano
Download  (.pptx)  • L'impero di Carlo Magno
Contenuti:1. Incoronazione: il valore simbolico per Carlo Magno e per il Papato 2. Sacro Romano Impero 3. La reazione di Bisanzio 4. Decentramento del potere: contee e marche 5. FOCUS: beneficium e giuramento 6. Proprietà ecclesiastiche 7. La corte di Aquisgrana 8. Legge (capitolari) e amministrazione 9. Rinascita culturale 10. Istruzione per i ceti dirigenti 11. Nuova grafia 12. FOCUS: Alcuino di York 13. FOCUS: le istituzioni scolastiche 14. FOCUS: Scrittura carolina 15. TABELLA di sintesti sulla ripartizione del potere tra IMPERO-CHIESA-VASSALLI
Ambiente Storia/Fattore Umano
Download  (.pptx)  • Carlo Magno
Mappa concettuale animata
Download  (.pptx)  • L'impero di Carlo Magno
Mappa concettuale animata
Download  • SeM. - Sintesi e mappa concettuale
Impero carolingio
Download  • NODI FONDAMENTALI
Per comprendere l'azione politica e culturale di Carlo Magno
Download  (.doc)  • Carlo Magno
Sintesi
RAI PLAY  • Carlo Magno: le battaglie e gli amori
Documentario "Ulisse, il piacere della scoperta", di Alberto Angela - (durata 1h 59')
RAI STORIA A.C.-D.C  • Carlo Magno
Documentario "a.C.-d.C.", di Alessandro Barbero - (durata 1h 09')
MyPearson*• Video • L'impero carolingio
Durata 3'16 *(necessita di registrazione) - materiale allegato a "FATTORE UMANO"vol.2 LINK p.301
www.sutori.com/story/carlo-magno
Linea del tempo ragionata (edita da Anna Colombo)

Economia e società carolingia

Carlo Magno si trovò ad amministrare un territorio molto vasto e abitato da popoli diversi per cultura, lingua e tradizioni. Un elemento unificante di questo impero era sicuramente la religione cattolica. Un secondo fattore di coesione era il carisma di Carlo e la sua fama di condottiero, fondamentale per tenere a bada i vassalli. Carlo Magno, tuttavia, era consapevole che questi elementi da soli non bastavano. Così, per meglio governare il suo vasto impero lo suddivise in contee (distretti territoriali affidati ai conti, scelti tra i vassalli a lui più fedeli) e in marche (distretti più vasti formati da più contee e affidati al controllo dei marchesi, anche questi scelti tra i vassalli del sovrano). Conti e marchesi erano funzionari regi. Essi avevano il compito di amministrare la giustizia, riunendo periodicamente i placiti (le assemblee). In caso di guerra assicuravano al sovrano la necessaria quantità di soldati. [...] I risultati più duraturi e significativi Carlo Magno li ottenne in ambito culturale. Carlo Magno fu infatti il fautore di quel risveglio culturale conosciuto come rinascita carolingia. Questo imperatore che, secondo le fonti, era semianalfabeta, mostrò sempre grande attenzione per la cultura, le arti e la diffusione dell’istruzione.

Download  • La società carolingia
Contenuti: 1.La cerimonia dell'omaggio    2.Le contee e le marche   4.La debolezza dell'amministrazione carolingia    5.I Missi dominici    6.I Capitolari: la legge del re    7.L'immunità e la moltiplicazione dei poteri locali    Gli interventi nell'economia (monete e calmiere)    8.La religione: controllo sociale e diffusione nel territorio    9.L'azione sulle istituzioni ecclesiastiche    10.La corte imperiale    11.La rinascita culturale dell'Impero    12.La Schola palatina    13.L'istruzione scolastica    La rinascita della scrittura
Metropolis
Download  (.pptx)  • Signori e contadini nell'Europa carolingia
Contenuti: IL SISTEMA CURTENSE 1.Un'agricoltura nuova     2.Rotazione triennale, aratri e mulini    3.Il sistema curtense    4.Contadini liberi e contadini servi    5.Prestazioni imposte: corvées    6.Il bosco     SOCIETÀ FEUDALE IL SISTEMA CURTENSE7.Continuità e differenze    8.Le clientele militari (vassallaggio)    9.La cerimonia dell'omaggio    10.Il beneficio     11.Capitolare di Quierzy e Constitutio de feudi     SCAMBI E COMMERCIO   12.Crollo di un sitema    13. Curtis: isole autosufficienti    14.I tre ordini della società
Fattore Umano
MyPearson* • La rinascita culturale
Contenuti: 1.Un sovrano amante della cultura   2.Il monachesimo irlandese   3.Alcuino di York   4.La minuscola carolina   5.La cappella palatina *(necessita di registrazione) - materiale allegato a "METROPOLIS"vol.2 LINK p.366
Antologia storiografica  • Cardini, Gli ispettori del sovrano: i "Missi dominici"
Carlo Magno fece dei missi dominici i suoi ispettori nei territori imperiali. A loro toccava il compito di rappresentare il potere centrale in un impero dominato dai poteri locali.
MyPearson* • La cappella palatina
Verso la fine dell’VIII secolo Carlo Magno fece costruire ad Aquisgrana un palazzo imperiale al cui interno si trovava la Cappella palatina, l’unico edificio oggi rimasto. La costruzione del complesso architettonico testimonia il progetto politico e culturale di Carlo, che si poneva nel solco della tradizione imperiale romana. *(necessita di registrazione) - materiale allegato a "METROPOLIS"vol.2 LINK p.365
MyPearson*• Video • La rinascita carolingia
*(necessita di registrazione) - materiale allegato a "FATTORE UMANO"vol.2 LINK p.309
Download • SeM. - Sintesi e mappa concettuale
La società carolingia

Fine dell'Impero carolingio

Il regno di Carlo Magno segna da una parte l'apogeo della monarchia franca e l'avvio della sua decadenza: nei decenni successivi la morte del grande sovrano, l'impero si spaccò ripetutamente secondo confini politici mobili che rispecchiavano i mutevoli rapporti di forza tra i diversi aspiranti al trono, mebtre le occasionali riunificazioni dei possessi carolingi risultarono sempre temporanee e precarie.Infine, ovunque tra il IX e il X secolo ovunque in Europa, si estinsero gli ultimi discendenti di Carlo: progressivamente l'area francese e quella tedesca dei domini franchi si distaccarono, avviandosi verso un'evoluzione politica indipendente.

Download  • La dissoluzione dell'impero carolingio
Contenuti: 1. La concezione del regno secondo Carlo Magno 2. L'erede Ludovico il Pio 3. Tre re e un solo imperatore 4. Il giuramento di Strasburgo 5. Verdun: la spartizione 6. Debolezza del potere imperiale 7. Ultimo sussulto di unità (Carlo il Grosso) 8. Gli ultimi carolingi in Francia e in Germania 9. Il Regno d'Italia.
Fattore Umano/Ambiente Storia
Download  • La dissoluzione dell'impero carolingio
Contenuti: 1. La difficile successione di Carlo Magno    2.L'impero si divide:    3.Il giuramento di Strasburgo    4.La spartizione di Verdun    6.Carlo il Grosso e la fine dell'impero carolingio    7.Il Regno d'Italia     8.Gli ultimi carolingi in Francia e in Germania - [Segue in NUOVE INVASIONI]
Metropolis
Treccani Scuola • Verdun e la divisione dell'impero carolingio
Materiale edito da Repetita Iuvant - Durata 4'18
Treccani Scuola • I primi documenti in lingua volgare
Durata 5'04
MyPearson Place* • Fonte attiva  • La spartizione di Verdun
Analisi di una fonte
*(necessita di registrazione) - materiale allegato a "FATTORE UMANO"vol.2 LINK p.326

NUOVE INVASIONI (IX-X secolo)

L'ultimo scorcio di Millennio sembrò per un'attimo riportare indietro le lancette della storia europea: proprio mentre si consolidavano definitivamente le realtà politiche emerse dalle invasioni barbariche che avevano posto fine all'Impero Romano, una nuova ondata di incursioni aggredì il continente da nord e da est, mentre sul fronte del Mediterraneo gli arabi riconquistavano una testa di ponte del sud della Francia e soprattutto mettevano a segno l'occupazione della Sicilia. E tuttavia, la forza di assimilazione della cultura europea si dimostrò alla fine vincente, nella duplice forma della stabilizzazione territoriale dei nuovi venuti e della conversione delle loro élite al cristianesimo.

Normanni

Un primo gruppo di invasori era formato da coloro che le fonti franche chiamavano Normanni, cioè "uomini del nord" (Northmen) [...]. Loro invece si autodefinivano vichinghi. Noti anche come varieghi per i Bizantini furono tribù nomadi di mercanti e pirati che ad oriente finirono per fondersi con le popolazioni slave, a occidente arrivarono a lambire le coste del Canada (senza riuscire a consolidare la colonizzazione), in Europa occidentale si attestarono in Inghilterra, nel nord della Francia (dando il nome alla regione detta appunto Normandia) e infine in Sicilia.

Download  (.pptx)  • I normanni
Contenuti: 1. Spinta incontenibile 2. Dalla Svezia al Mar Nero (i varieghi) 3. La nascita della Russia e la sua cristianizzazione 4. Attacco all'Europa cristiana 5. Drakkar 6. Norvegesi in America (Erik il rosso) 7. Inghilterra e Francia sotto attacco danese 8. Insediamento in Normandia
Ambiente Storia/Fattore Umano
Download  (.pptx)  • Ultime invasioni
Contenuti: 1.Le ultime invasioni    2.I saraceni    3.L'assedio degli "uomini del nord"    3.Lo stanziamento in Francia    4.I Normanni in Britannia, Islanda e Russia    5.Gli Ungari
Metropolis
Mondadori Educational  • L'alba di un nuovo mondo
Contenuti (sono accompagnati dalla voce del Lettore automatico): 1. Alba di un nuovo mondo 2. L’ultima ondata di invasioni 3. I Saraceni 4. Ungari 5. Vichinghi 6. Norvegesi, Svedesi e Danesi 7. La cristianizzazione degli Slavi 8. L’ereditarietà dei feudi maggiori 9. L’incastellamento 10. Incastellamento 11. La teoria dei tre ordini 12. La dinastia di Sassonia 13. Il regno di Ottone I il Grande 14. L’Impero da Ottone II a Ottone III 15. La dinastia di Franconia 16. L’autonomia del papato 17. I Normanni in Inghilterra 18. La dinastia dei Plantageneti 19-20. I Normanni in Italia meridionale 21. Il regno normanno degli Altavilla 22. L’ordàlia, il «giudizio (di Dio)» 23. La sfera pubblica ieri e oggi
Auladigitale Rizzoli Educational*  • Verso un'Europa delle nazioni
Contenuti: ...
Vedi anche il filmato (durata 7' 12) - materiale allegato a Brancati, Pagliarani, DIALOGO CON LA STORIA, vol.2, Rizzoli
Treccani.it  • I vichinghi
(Durata 3')
MyPearson*  • Vichinghi navigatori
Durata 3'19 *(necessita di registrazione) - materiale allegato a "FATTORE UMANO" vol.2 Link p.329
MyPearson*  • Le ultime invasioni
Cartina animata - Durata 3'30 *(necessita di registrazione) - materiale allegato a "METROPOLIS" vol.2 Link p.371
Download  (.pptx)  • Nuove invasioni
Normanni, Arabi e Ungari invadono l'Europa - mappa concettuale animata.
(Questo materiale è presente anche sotto la voce ARABI - Espansione nel Mediterraneo)
DeaScuola  • Nuove invasioni
Cartina geografica
RAI STORIA  • Normanni
Documentario (Durata 54'35)
RAI STORIA  • Normanni nel Meridione
Documentario (Durata 53'25)

Saraceni

Mentre Francia e Inghilterra erano sotto la costante minaccia delle aggressioni normanne, dall'altra parte del continente le coste mediterranee apparivano tutt'altro che tranquille. A partire dall'827 gli arabi misero progressivamente a segno una conquista importante dal punot di vista strategico: muovendo dalle loro basi nella vicina Tunisia riuscirono infatti a strappare ai bizantini la parte occidentale della Sicilia e in particolare la città di Palermo, che dvenne capitale di un nuovo Emirato. La conquista dell'intera isola si riveò però meno facile del previsto. [...] In Provenza verso l'890 un pugno di arabi provenienti dalla Spagna si insediò in una zona difficilimente accessivile del litorale, facendone la base di partenza di scorribande che non si limitavano alle zone costiere, ma penetravano fno alle vallate alpine [...]. Furono necessari quasi un secolo e la cattura di un prigioniero eccellente, l'abate di Cluny (un'importante abbazia benedettina nel sud della Francia), affinché i prìncipi cristiani locali mettessero insieme una forza d'urto sufficiente, che nel 973 sloggiò finalmente i saraceni dalla loro psotazione.
DOWNLOAD  (.pptx)  • Espansione araba nel Mediterraneo
Contenuti: 1. La conquista della Sicilia 2. Lo sviluppo economico 3. Palermo: nuova capitale 4. Tracce arabe nella toponomastica 5. Conquiste arabe nell'Italia merdionale 6. La conquista della Provenza
(Questo materiale è presente anche sotto la voce ARABI)
Download  (.pptx)  • Ultime invasioni
Contenuti: 1.Le ultime invasioni    2.I saraceni    3.L'assedio degli "uomini del nord"    3.Lo stanziamento in Francia    4.I Normanni in Britannia, Islanda e Russia    5.Gli Ungari
Metropolis
Treccani Scuola  • La conquista araba della Sicilia
Slide animate(durata 2'44)
(Questo materiale è presente anche sotto la voce ARABI)
Treccani Scuola  • Espansione saracena nel Mediterraneo
Video-lezione (durata 5'41)
(Questo materiale è presente anche sotto la voce ARABI)
MyPearson*  • Le ultime invasioni
Cartina animata - Durata 3'30 *(necessita di registrazione) - materiale allegato a "METROPOLIS" vol.2 Link p.371
Download  (.pptx)  • Nuove invasioni
Normanni, Arabi e Ungari invadono l'Europa - mappa concettuale animata.
(Questo materiale è presente anche sotto la voce ARABI)

Ungari

Le scoribande dei normanni e l'espansionismo arabo non esauriscono il quadro dei 150, terribili anni che precedettero il Mille, perché contemporaneamente un'altra popolazione, gli ungari o magiari, investiva l'Europa sul fianco orientale. La sede d'origine degli ungari va localizzata probabilmente lungo il medio corso del Volga, il grande fiume che attraversa i territori europea della Russia. Da lì si divisero in due gruppi, uno dei quali iniziò, tra il VII e l'VIII secolo, a puntare in direzione dell'Europa fino a stabilirsi, vero l'890, nella regione che in parte corrispondeva all'antica provicnia romana della Pannonia, che prese da loro il nuovo nome di Ungheria.

Download  (.pptx)  • Gli Ungari
Contenuti: 1. Origini 2. Scorrerie 3. Conversione religiosa e assimilazione 4. Incastellamento
Download  (.pptx)  • Ultime invasioni
Contenuti: 1.Le ultime invasioni    2.I saraceni    3.L'assedio degli "uomini del nord"    3.Lo stanziamento in Francia    4.I Normanni in Britannia, Islanda e Russia    5.Gli Ungari
Metropolis
Zanichelli.it  • Gli Ungari
Cartina
Download  (.pptx)  • Nuove invasioni
Normanni, Arabi e Ungari invadono l'Europa - mappa concettuale animata.
(Questo materiale è presente anche sotto la voce ARABI - Espansione nel Mediterraneo)
MyPearson*  • Le ultime invasioni
Cartina animata - Durata 3'30 *(necessita di registrazione) - materiale allegato a "METROPOLIS" vol.2 Link p.371

Sacro romano impero germanico

Il progetto di creare un organismo imperiale coeso torna ad affacciarsi in Europa con l'incoronazione di Ottone I nel 962. La nascita di quello che sarà il Sacro Romano impero germanico è segnata dall'alleanza ma anche da rapporti difficili con il papato. L'impero, il papato e le loro relazioni saranno centrali nella storia d'Europa dei secoli successivi. [...] La dinastia dei duchi di Sassonia destinata a prolungarsi per circa un secolo, rappresentò una nuova esperienza politica nel cuore dell'Europa. Ottone I fu re di Germania per oltre trent'anni, dal 936 al 973, e in questo lungo periodo la sua linea di condotta fu dettata da un chiaro principio ispiratore: rafforzare il potere del sovrano contro qualsiasi forma di autorità concorrente, da quella degli altri duchi e dei grandi feudatari del Regno fino alla stessa chiesa di Roma.

Download  (.pptx)  • MONDO FEUDALE: dall'incastellamento agli Ottoni
Contenuti: 1.La difesa del territorio e l'emergere di nuovi poteri    2.Dal beneficio ai feudi ereditari    FOCUS: Capitolare di Quierzy e la Constitutio de Feudis    3.La diffusione del feudalesimo    4.Signoria territoriale (o di banno)    5.Clero: potere e corruzione    6.I monasteri    7.Nascita dell'ordine cluniacense    8.Francia e Italia: evoluzione politica    9.Germania: gli Ottoni    10.Ottone e l'intervento in Italia    11.Rinasce l'impero: "romano" e "germanico"    12.Privilegio di Ottone    13.Ottone II    14.Ottone III e la renovatio imperii    15.Fine della dinastia sassone e l'inizio della casa di Franconia
Metropolis
Download  (.pptx)  • Ottone I e l'impero germanico
Contenuti: 1. La nuova dinastia di Sassonia (Enrico I) 2. La politica di Ottone I 3. Campagne militari 4. Intervento in Italia 5. Rinasce l'impero: "romano" e "germanico" 6. Privilegio di Ottone 7. Imperatore a sud di Roma 8. Eredità difficile alla morte di Ottone 9. Ottone II 10. Ottone III e la renovatio imperii 11. Il fallimento
Ambiente storia
Treccani Scuola  • Rinascita dell'Impero romano... germanico
(Durata 3'02)
Download  (.pptx)  • Ottone I e l'impero germanico
Mappa concettuale animata
Download  (.pptx)  • SeM. - Sintesi e Mappa concettuale
Mondo feudale e gli Ottoni
MyPearson Place* • Fonte visiva  • Ottone II in trono
Sotto la dinastia degli Ottoni la raffigurazione dell’imperatore si rifà a modelli tardoantichi e bizantini allo scopo di sottolineare il legame tra il Sacro romano impero germanico e la tradizione imperiale precedente. Testimonianza di questa tendenza è la miniatura raffigurante Ottone II, dipinta intorno al 983, anno della morte dell’imperatore, nel codice Registrum Gregorii. *(necessita di registrazione) - materiale allegato a "FATTORE UMANO" vol.2, LINK p.336
RAI 2 - Storia  • La rinascita dell'Impero in Germania
Il Prof. Alberto Poli spiega. (Durata 43')
MyPearson Place*  • Il capitolare di Quierzy
Analisi interattiva di una fonte storica
Dispense  • Il mondo medievale

Parola agli studenti

Al termine del corso di Storia di 2° anno, puoi esprimere la tua opione sullo svolgimento del corso, sugli argomenti trattati e sulla didattica compilando il seguente modulo in maniera del tutto anonima.

ENCICLOPEDIA TRECCANI      DIZIONARIO DE MAURO